L’area delle Nord al Mipim di Cannes. Tovaglieri: «Il Comune cerca investitori»

Tovaglieri Mipim area nord

BUSTO ARSIZIO – Il progetto di recupero dell’area delle Nord va a Cannes. Non per sfilare sul red carpet, bensì per il Mipim la fiera internazionale di respiro mondiale che riunisce gli operatori più influenti di tutti i settori dell’industria immobiliare. Una vetrina autorevole se si pensa che l’evento richiama a ogni edizione oltre 5.400 stakeholders provenienti da tutto il mondo. A livello di regionale, solo due progettualità tra le dieci scelte da Regione Lombardia per la fiera, poi entreranno nel catalogo ufficiale della fiera. E una di queste è quella bustocca. Obiettivo riuscire a trovare investitori pronti a scommettere, come ha fatto Palazzo Gilardoni, sul recupero di quella fetta degradata e congelata ormai da troppi anni.

Guardare oltre Busto

Realizzare l’ambizioso progetto significherebbe fare di Busto Arsizio una città al passo coi tempi, moderna, innovativa e dove, accanto all’evoluzione urbanistica c’è anche grande attenzione all’ambiente e al verde pubblico. Oltre che porre fine allo stato di abbandono e immobilismo in cui tutta l’area versa da decenni. Il Comune di Busto, il 12 e il 13 marzo al Mipim, avrà uno spazio nello stan Milano &Lombardy, all’interno del quale è posizionato il corner di Regione Lombardia, insieme ad altri nove comuni lombardi i cui progetti sono stati selezionati attraverso un bando regionale, in attuazione del programma AttrACT.

area nord cannes tovaglieri

«Il fatto che Regione Lombardia abbia individuato il progetto dell’area delle Nord da portare al Mipim ci rende orgogliosi ed è un premio al grande lavoro fatto – ha dichiarato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Isabella Tovaglieri – Il nostro obiettivo e riuscire a intercettare investitori che hanno la forza economica di realizzarlo. Alcuni contatti in tal senso sono già stati attivati, ma il lavoro da fare è ancora tanto».

Sfruttare la vetrina

Al Mipim, i rappresentanti del Comune di Busto avranno il compito di presentare a potenziali investitori il progetto di rigenerazione urbana denominato Ur.Ba.Mi. – Urban Regeneration from Busto Arsizio to Milan, predisposto anche a seguito della recente variante urbanistica con la quale sono stati definiti i criteri per l’intervento nella zona del “centro direzionale”.

Il progetto presentato dalla Città di Busto non solo è stato selezionato dalla Regione tra i 10 partecipanti al Mipim, ma è stato anche inserito in un catalogo che raccoglie i progetti focus presentati all’interno del padiglione Italia realizzato dall’Agenzia Ice – Italian Trade & Investment Agency (Ministero dello sviluppo economico). Nel catalogo, che sarà distribuito durante la manifestazione, sono stati selezionati solo due progetti,  il progetto Ur.Ba.Mi. di Busto Arsizio e un progetto della città di Brescia.

Un po’ di numeri del progetto

Il progetto interessa un’area di circa 17o mila metri quadrati, di cui 87 mila edificabili e che comprendono anche anche il grande parcheggio multipiano che sorgerà vicino all’area mercato. L’area, che si trova a cavaliere della linea ferroviaria Milano-Novara in corrispondenza della stazione ferroviaria delle Nord e a due passi dal centro cittadino, è strategica per ridisegnare quella porzione di Busto Arsizio. Il progetto, infatti, vuole ricucire due lembi della città attraverso il ridisegno dello spazio pubblico sopra il sedime dei binari ferroviari, in un’ottica di consolidamento della città pubblica. Tale ambito ha come priorità la riorganizzazione dei sistemi urbani con la creazione di grandi centralità pubbliche e private, puntando alla riattivazione delle diverse componenti della città e introducendo una nuova metodologia di trasformazione, basata sull’ottimizzazione del patrimonio pubblico e la riorganizzazione dei sistemi esistenti, privilegiando la città pubblica e limitando il consumo di suolo. La realizzazione del comparto si attua mediante piani attuativi di comparto di iniziativa privata allo scopo di perseguire finalità di carattere generale, come l’ individuazione degli spazi centrali che concorrono a determinare la città pubblica, la promozione dei processi di riorganizzazione dei comparti e la definizione dei criteri di incentivazione per la realizzazione di interventi di valenza strategica per l’amministrazione comunale.

L’affascinante sfida al futuro

Tutto il governo cittadino punta sul recupero dell’area delle Nord. Il vicesindaco, ma anche il sindaco. il quale in conferenza stampa ha spiegato: «Questa operazione è utile per tutta la città, ma anche per i privati che lì hanno delle proprietà. Si tratta di un intervento in parte pubblico e in parte privato e credo che per far decollare il tutto, proprio l’amministrazione deve dare il primo segnale concreto. Mi riferisco alla realizzazione del parcheggio, per il quale  stiamo cercando i fondi necessari per costruirlo. Dare il via a questo progetto significherebbe lanciare un segnale inequivocabile agli investitori privati». Ci crede anche Paola Magugliani, assessore al Marketing, che punta molto sull’appuntamento di Cannes, «perché in quel contesto ci sono i “nuovi ricchi” che vengono dall’Asia per investire e, chi ha già partecipato al Mipim mi ha garantito che davvero arrivano operatori con valigette piene di soldi da investire».

Il coraggio dell’amministrazione

Progettazione e volontà di recuperare l’area ha trovato anche il consenso dei grillini, presenti in conferenza stampa con il consigliere Luigi Genoni. Soddisfatto anche Paolo Efrem, consigliere di Busto Grande: «Ci vuole coraggio e l’amministrazione con questo progetto lo sta dimostrando. Quella parte di città da troppi anni stava aspettando idee e progetti di rilancio».

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