NOVARA – A Novara approda il gigante tecnologico dei semiconduttori Silicon Box, che aprirà in città la sua prima fabbrica europea, con un investimento da 3,2 miliardi di euro e creando 1600 nuovi posti di lavoro. L’impianto sorgerà ad Agognate, alle porte di Novara, e sarà un progetto di “interesse strategico nazionale”. Mentre è stata avviata la fase istruttoria delle autorizzazioni, per la quale il sindaco Alessandro Canelli è stato nominato commissario straordinario, con il territorio che comincia a strutturarsi per gestire un vero e proprio cambio di paradigma dello sviluppo.
Tra i primi a muoversi, l’università del Piemonte Orientale, che ha annunciato oggi, 1 luglio, l’apertura di un nuovo indirizzo di studi in “Energia e Tecnologia del Silicio” a cui sarà possibile iscriversi già dal prossimo anno accademico 2025-2026. Il corso afferisce al Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica che ha sede a Vercelli ed è stato sviluppato attraverso un’importante collaborazione con il CNR e il supporto di aziende leader del settore come MEMC, che pure ha un importante stabilimento a Novara, garantendo agli studenti un apprendimento pratico, anche attraverso attività di laboratorio su fotovoltaico, energie sostenibili e tecnologia del silicio.
“Offriamo – dice il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi – ai nostri studenti un percorso formativo d’eccellenza, fortemente connesso con le opportunità di carriera del futuro, riconoscendo l’importanza del contesto industriale già presente nei nostri territori e di quello emergente che si svilupperà sempre a Novara”. Il Sindaco di Novara Alessandro Canelli ha commentato: “Un’ulteriore conferma della forte collaborazione tra enti ed istituzioni per lo sviluppo del territorio e per rispondere alle esigenze di nuovi mercati. Con l’insediamento annunciato di Silicon Box il territorio sarà pronto ad accogliere le nuove sfide con percorsi di formazione, a partire da quelli universitari, ma non solo, propedeutici ad avere personale specifico per un settore, quello di silicio e della produzione di chiplet, che sarà richiestissimo nei prossimi anni”.
Ettore Colli Vignarelli
