ARSAGO SEPRIO – Ad Arsago Seprio è tutto pronto per il Fast Cross. Il circuito si fa bello per accogliere i migliori artisti delle due ruote tassellate. Arrivano da tutti gli angoli del mondo, per far assaggiare il brivido agli appassionati. E se lo scorso anno, alla prima edizione dell’evento in versione by night, è stato il re Ricky Johnson a tagliare il nastro, quest’anno arriva un altro grande del settore: sarà Greg Albertyn a fare da ambassador per il 2024. Nel frattempo, il paese si attrezza: cambia la viabilità per accogliere l’onda di persone che non vuole perdere lo spettacolo in calendario per il 14 settembre.
Arsago è in fermento
Dietro allo show, però, c’è un mondo intero. Si tratta dell’organizzazione che coinvolge sponsor, enti, volontari. Fino a una comunità intera. Lo sa bene Fabio Tognella, l’anima del nuovo Fast Cross: «Ci sentiamo più tranquilli da un punto di vista logistico quest’anno: siamo arrivati in anticipo rispetto all’anno scorso», dice. Nemmeno le piogge degli ultimi giorni sono riusciti a piegare l’entusiasmo che c’è nell’aria. «L’acqua ha messo un po’ in agitazione, ma il sole ha riportato in alto l’umore. In ogni caso, siamo anche attrezzati per asciugare il circuito in caso di necessità». Insomma, la festa si farà: «L’attesa è grande». E prosegue: «C’è grande fermento da parte delle persone che frequentano questo tipo di ambiente. Ma anche da parte di tutto il territorio: riceviamo domande e informazioni si ogni tipo. Siamo molto contenti». Lo stress si fa sentire, certo («Creare un evento del genere non è semplice»). Ma l’idea del risultato positivo è più forte: «Vogliamo replicare quanto fatto l’anno scorso. Anzi, migliorare».
Greg Albertyn ambassador 2024
L’anno scorso, il grande ritorno del Fast Cross ha portato ad Arsago una superstar come Ricky Johnson. Il numero uno, di fatto: «Difficile replicare, la star più grande in circolazione è lui», spiega Tognella. Ma di certo il nuovo ambassador dell’evento è un pezzo grosso dell’ambiente delle due ruote: «È un grande, molto conosciuto all’epoca: a livelli stratosferici». Si tratta di Greg Albertyn, vincitore del Fast Cross nel 1994. In quegli anni arrivò anche sul tetto del mondo, portandosi a casa i Mondiali della 250. In poche parole, anche per quest’anno la star è blindata per l’evento.
Cambia la viabilità

Nel frattempo, la viabilità subirà un cambiamento per il 14 settembre. Il comandante della polizia locale Antonino Tomaselli ha firmato un’ordinanza che regolerà il traffico. Ci saranno «alcune limitazioni alla viabilità, al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza per gli utenti della strada nonché per i partecipanti all’evento». Nello specifico, dalle 12 fino al termine della manifestazione, prevista intorno alle 24, è previsto «il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli interessate alla partecipazione della manifestazione». Su queste strade: via D’Annunzio, dall’intersezione con via Neruda alla rotatoria del campo sportivo e, in seguito al riempimento dei parcheggi, dall’intersezione con via Foscolo alla rotatoria del campo sportivo. Ma anche la via Circonvallazione, dall’intersezione con via Carducci al rotatoria del campo sportivo. Poi anche via del Galfione, dall’intersezione con via Pertinia all’intersezione con via Circonvallazione. Infine, via Carducci dall’intersezione con via Boccaccio alla rotatoria con via Circonvallazione. Va precisato che «le chiusure stradali dovranno essere regolarmente transennate e presidiate dal personale dell’organizzazione per tutta la durata dell’evento». E che «le chiusure stradali riguarderanno solo i veicoli degli avventori della manifestazione interessati al parcheggio, con esclusione dei residenti, dei mezzi di soccorso e di polizia». Inoltre, «le vie interessate rimarranno interamente transitabili per tutti gli altri utenti».
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