ARSAGO SEPRIO – Per il suono della prima campanella, a metà settembre, la nuova mensa scolastica sarà a disposizione degli studenti di Arsago Seprio. Ma non è l’unico cantiere aperto in un paese che non sembra conoscere la sosta estiva.
I cantieri di Arsago
A fare il punto è il sindaco Claudio Montagnoli. «Stiamo definitivamente chiudendo quelli lasciati in eredità», dice. E il refettorio di via Europa è in cima alla lista. «Inizia ora il secondo lotto con la sistemazione della parte esterna. Per l’inizio della scuola sarà tutto pronto». Un’altra novità, richiesta da tantissimi arsaghesi, è il ritorno della Casetta dell’acqua al Parco Pissina. Dopo l’abbandono del precedente gestore, sarà ora la ProAcqua di Rovereto a ripristinare il servizio. È finalmente terminata, fa sapere il primo cittadino, anche la lunga procedura che consentirà al Comune di intervenire all’ex campo da tennis del Casa Mia con lo sfalcio totale della vegetazione infestante. A giorni partiranno i lavori per riportare pulizia e decoro nell’area. Poco distante, è in corso il completamento del campo di calcio in erba sintetica. Terminata è invece la riqualificazione dell’ex comando di polizia locale. L’amministrazione comunale ricorda che non potrà diventare un bar, perché ha ottenuto un contributo di Regione Lombardia (256mila euro dei 590mila complessivi messi sul tavolo per realizzare il progetto) con un «preciso vincolo a destinazione sociale». Nei prossimi mesi, dunque, verrà predisposto un bando per cercare un ente o un’associazione che voglia occuparsene.
Luci e asfalti
Montagnoli torna inoltre sul caso della posa della fibra ottica. «Stanno tagliando le strade del paese creando enormi disagi. Abbiamo già fatto richiesta per un incontro urgente con le ditte che stanno intervenendo: i ripristini non bastano, in alcune strade i danni creati sono notevoli e chiederemo la riasfaltatura totale».
Dal municipio fanno sapere infine che è pronto, ed è già stato approvato, il progetto per l’area sgambamento cani di via Tornago. Verrà inoltre illuminato il parco di via Neruda. «Tutto questo – conclude il sindaco – senza aumentare la pressione fiscale. Il solo aumento, pari all’1,5%, riguarda la Tari».
Ad Arsago strade colabrodo per la fibra ottica. Il sindaco: «Siamo impotenti»
