VARESE – Un testimonial d’eccezione ha premiato i 30 studenti del Liceo scientifico Ferraris di Varese che hanno svolto un Pcto (ex alternanza scuola-lavoro) presso l’Aero Club Adele Orsi. Questa mattina, sabato 25 maggio, al Volo a Vela di Calcinate del Pesce c’era infatti Paolo Nespoli, ex astronauta dell’Esa protagonista di tre missioni nello spazio. Ai ragazzi ha raccontato la sua affascinante storia (nel video qui sotto l’intervista).
Un astronauta sul palco
«È un piacere essere qui e ritornare a volare anche se un po’ più in basso, per un momento di liberazione e per guardare il mondo in modo diverso – ha detto al suo arrivo a Calcinate – ed è bello vedere i ragazzi che imparano, studiano e sono presi da quest’attività». A chi vuole diventare astronauta ha dato il suo consiglio: «Occorre avere passione, bisogna lavorare duro e superare gli ostacoli e puntare sempre avanti. Anche le cose impossibili si riescono a fare se c’è caparbietà. Continuate a volare: si comincia così, un poco alla volta». Poi un ricordo di come è nata la sua passione. «Oggi i ragazzini vogliono diventare influencer o chef, quando ero piccolo io c’era la sfida dell’uomo sulla Luna: tutti i bambini volevano diventare astronauti. Volevo andare sulla Luna a fare le derapate con la jeep lunare ma non ci sono riuscito. Ma già arrivare nello spazio è stato tanto». Nespoli ha trascorso 313 giorni nello spazio, un’esperienza che gli ha cambiato la vita. «Quando arrivi nello spazio e non senti più la forza di gravità ti senti libero e capace di fare così incredibili. E poi senti che non sei su per divertirti, ma che il tuo tempo è impegnato per tutti, ed è una sensazione molto bella».
I piloti di domani
Il Pcto intitolato “Progetto Volo” ha coinvolto 30 ragazzi del triennio del Ferraris di Varese, che hanno svolto a febbraio una settimana di formazione presso l’Acao con lezioni teoriche e pratiche prima del battesimo del volo. Il percorso, in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale, è stato un vero e proprio mini-corso per piloti. I ragazzi hanno imparato nozioni di fisica, meccanica, meteorologia, fino all’uso del paracadute, rimanendo affascinati da quanto imparato in aula. Quindi hanno eseguito due test di verifica che hanno portato ad una prima valutazione. Poi tanta pratica sul campo: i ragazzi hanno imparato come armare l’aliante, come comunicare via radio, come ripiegare un paracadute, come si manutiene un velivolo da traino. Tutto questo prima di arrivare al grande appuntamento: il volo in aliante. Gli studenti sono stati sempre a contatto con i soci di Acao: alcuni giovani che hanno intrapreso la carriera di piloti di linea, meccanici e istruttori che spesso hanno fatto della loro passione la loro vita professionale. Per i ragazzi c’è stata la possibilità di poter volare o addirittura guidare un aliante. «Le sensazioni che si provano quando hai il controllo di un velivolo senza motore sono indescrivibili», ha raccontato la studentessa Federica Masotti, una dei due premiati, insieme a Giulio Sciacca. Sono loro i due vincitori del Progetto Volo che potranno effettuare 5 missioni-volo di addestramento in aliante. «I ragazzi hanno messo in campo un interesse serio e corroborato da un’esperienza di tipo scientifico», ha commentato il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano, presente in prima fila insieme al dirigente scolastico Marco Zago e alcune autorità tra cui il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello. L’esperienza del Pcto è stata raccontata in un video realizzato dagli stessi ragazzi.

A settembre gli alianti elettrici
Nell’occasione sono stati presentati anche i prossimi appuntamenti internazionali in programma all’Aero Club Adele Orsi presieduto da Margot Acquaderni. Dall’1 all’8 giugno prossimi si svolgerà sull’aeroporto di Calcinate del Pesce uno dei nove Qualifying Sailplane Grand-Prix della XII serie, competizione riservata agli alianti 18 metri e a cui prenderanno parte i migliori volovelisti del panorama internazionale. Con il suo formato di gara testa a testa, l’Sgp crea emozionanti battaglie tra abili piloti di alianti, affascinando partecipanti e spettatori. A settembre invece si disputerà la sesta edizione internazionale dedicata agli alianti con propulsione elettrica, l’E Glide. A differenza delle normali gare di volo a vela con partenza simultanea, si potrà utilizzare una determinata quota di energia (elettrica) per evitare atterraggi o per aumentare la velocità media sui percorsi assegnati. Vincerà la giornata chi per primo taglierà il traguardo. All’ultimo evento di Eglide nel 2021, proprio a Varese, i concorrenti hanno iniziato a sviluppare nuove strategie. Sarà affascinante vederne la loro evoluzione. Dal 5 al 7 settembre gli allenamenti, mentre la competizione inizierà l’8 settembre.
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