LONDRA – Che impresa! Il tennista bustocco Mattia Bellucci incanta Wimbledon. Per la prima volta in carriera il mancino terribile di Castellanza accede al terzo turno di uno Slam grazie alla vittoria sul n 25 al mondo, il ceco Jiri Lehecka, sconfitto in tre set (7-6, 6-1, 7-5) in due ore e nove minuti di gioco.
Una vittoria di altissimo valore per l’allievo di coach Fabio Chiappini ottenuta contro un avversario che, solo dieci giorni fa, aveva raggiunto la finale al Queen’s tenendo testa ad un certo Alcaraz.
Ora Bellucci se la vedrà nel terzo turno contro il britannico Cameron Norrie, n. 61 Atp, che ha eliminato in quattro set il n. 12 del seeding Frances Tiafoe.
I numeri del dominio
Bellucci ha messo a segno 11 ace, 36 colpi vincenti e perso appena dieci punti quando ha messo in campo la prima al servizio (l’83% di punti vinti con la prima). Ha trasformato tutte le quattro palle break avute a disposizione, ne ha cancellate sette su otto. E’ stato più efficace in risposta e più brillante nel gioco. Più offensivo del ceco, ha chiuso l’incontro con 13 vincenti in più (36 a 23) e sei gratuiti in meno (20 a 26).
Il match: set per set
Il primo set di un match iniziato con quattro ore di ritardo rispetto al programma causa pioggia è all’insegna dell’equilibrio: entrambi servono molto bene e sono precisi con i propri colpi migliori. Al tie break, però, ha la meglio il bustocco che mette a segno un punto bellissimo in tuffo, piazzando un passante per evitarne a sua volta uno.
Jiri Lehecka accusa il colpo, mentre Mattia Bellucci sale di colpi in tutti i fondamentali. Dal dritto al servizio, dal rovescio alle variazioni tanto amate. E così arriva un 6-1 che dice tutto.
Sulle ali dell’entusiasmo, Bellucci – nel terzo set – si trova a servire per il match, ma dopo aver annullato 7 palle break, cede il servizio. Ma la vittoria è solo rimandata: al primo match point a disposizione Mattia chiude ogni discorso e vola al terzo turno.
