MALPENSA – Notte in aeroporto per decine di passeggeri rimasti bloccati a Malpensa in seguito al guasto al sistema radar ENAV di Milano che per circa due ore ieri sera, 28 giugno, ha svuotato i cieli in tutto il Nord Ovest, tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Tra voli dirottati – da Venezia a Roma, da Pisa a Marsiglia – e numerose cancellazioni, per migliaia di passeggeri diretti o in partenza da Malpensa è stata una lunga nottata.
Il guasto
Il caos nei cieli è stato causato da un rallentamento al sistema di trasmissione dati del centro di controllo radar di Milano, che sovrintende il traffico aereo di tutto il Nord Ovest, con gli aeroporti di Malpensa, Linate, Orio al Serio, Caselle e Genova., inducendo Enav a sospendere temporaneamente arrivi e partenze. Solo dopo un’ora e mezza l’operatività degli aerei è ripartita, ma in un sabato sera d’estate la confusione era inevitabile. Enav in tarda serata ieri ha comunicato che «grazie al tempestivo intervento del proprio personale tecnico-operativo la problematica di trasmissione dati e connettività riscontrata presso il Centro di Controllo d’Area di Milano è stata già risolta. Il traffico aereo nell’area del Nord-Ovest d’Italia sta progressivamente tornando alla piena normalità». Il ministero delle infrastrutture ha confermato la risoluzione del problema, aggiungendo che «il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha seguito con attenzione l’evolversi della situazione ed è costantemente in contatto con tutti i soggetti coinvolti a partire da Enav».
Notte in aeroporto
Sea a Malpensa ha messo a disposizione decine di brandine per consentire un riposo di fortuna ai passeggeri che si sono visti cancellare il volo. Anche nella giornata di oggi, domenica 29 giugno, l’associazione Aeroporti Lombardi segnala «alcune cancellazioni al primo mattino dovute al mancato arrivo di aerei nell’ultimo giro macchine di ieri», ma anche «code ai banchi assistenza delle compagnie (Ryanair su tutte) per poter gestire la riprotezione su nuovi voli». Inoltre sarebbero «migliaia» i passeggeri che ieri sera sono atterrati a Venezia, Bologna, Pisa, Roma, ma persino Marsiglia che «in buona parte sono rientrati in bus o lasciati alla propria organizzazione». Aeroporti Lombardi ricorda che «il regolamento europeo prevede anche per questi casi l’assistenza da parte del vettore (eventuale notte in hotel, cena, spostamenti, etc) e il passeggero, se non cancella il volo, può chiedere rimborso delle spese direttamente sostenute».
Radar Ko nel Nord Ovest, è caos nei cieli: a Malpensa ritardi e voli dirottati
