VARESE – Tentativo di furto in una casa di Brinzio, fuga in macchina e arresto eseguito nel pomeriggio di ieri, mercoledì 12 giugno, dai carabinieri di Cuvio, al confine con Castello Cabiaglio. In manette una 21enne tunisina, che proprio ieri ha compiuto gli anni, e un italiano 45enne.
«Non sapevo niente»
L’uomo, in tribunale a Varese per l’udienza di convalida degli arresti, oggi ha puntato il dito contro la ragazza, che proprio ieri ha compiuto 21 anni, ma nonostante la giovane età è già stata coinvolta in numerosi episodi legati a furti: «Non sapevo niente delle sue intenzioni – ha detto il 45enne – Doveva accompagnarmi a casa, mi aveva chiesto di starle vicino perché non si sentiva bene. Eravamo in macchina, all’improvviso ha fatto inversione e mi ha detto che doveva incontrare una persona. È entrata in una casa, io sono rimasto in auto. Ho sentito gridare, è tornata e siamo ripartiti. Mi ha detto che non era successo niente».
Tossicodipendente e disoccupata
La ragazza, trovata in garage dai proprietari di casa, e in seguito allontanatasi dal giardino della stessa abitazione, per risalire in macchina e scappare, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il pm ha chiesto per lei la custodia cautelare in carcere, a fronte delle sue condizioni di vita: tossicodipendente («mi faccio 5 grammi di eroina al giorno») e disoccupata.
La decisione del giudice
Il giudice ha disposto per la giovane gli arresti domiciliari, e per l’uomo l’obbligo di firma. La ragazza, scarcerata insieme al presunto complice, al termine dell’udienza, ha fatto ritorno a casa della nonna che si è detta disponibile ad ospitarla per l’esecuzione della misura. Il processo proseguirà in estate.
