Bufera giudiziaria sulla Expand, la società del progetto Hydrogen Valley di Cairate

CAIRATE – C’è anche Expand Srl, la società che sta realizzando l’ambizioso progetto della Olona Hydrogen Valley nell’ex cartiera di Cairate, nella bufera giudiziaria che ha colpito i fratelli Cristian e Massimo Vitali, indagati per bancarotta fraudolenta nell’ambito del fallimento della Vita Srl, società che, secondo l’accusa, sarebbe stata deliberatamente svuotata dei suoi principali asset poco prima della liquidazione. I Vitali si difendono – «siamo estranei» – sostenendo di aver già estinto tutti i debiti, ma le loro quote della Expand sono state sequestrate e affidate alla gestione di un amministratore giudiziario.

Il caso

La Guardia di Finanza di Bergamo ha eseguito un sequestro preventivo da 50 milioni di euro nei confronti dei fratelli Cristian e Massimo Vitali, titolari del colosso industriale del settore delle infrastrutture e dell’edilizia con sede a Cisano Bergamasco. Il provvedimento, chiesto dal procuratore aggiunto Cristina Rota e dal Pm Schininà della Procura orobica ed emesso dal Gip Lucia Graziosi del Tribunale di Bergamo, riguarda il 50% delle quote della Vitali Spa e il 100% della Expand Srl. Gli inquirenti sospettano che nel 2022 il gruppo Vitali avrebbe attuato una scissione societaria per trasferire beni per un valore di circa 31 milioni di euro dalla Vita Srl, già in stato di dissesto, alla neonata Expand Srl. Una volta compiuta questa operazione, Vita Srl sarebbe stata posta in liquidazione e formalmente intestata a un prestanome, un ultraottantenne malato di Alzheimer in gravi difficoltà economiche. “Spolpata” (anche per spese personali) e fallita con un patrimonio netto in rosso di oltre due milioni e più di dieci milioni di passivo.

Il progetto di Cairate

Al centro del caso proprio la società Expand Srl che ha acquisito da Prealpi Servizi l’area della “cartiera di Cairate” per 2.4 milioni di euro per insediare l’ambizioso progetto della Hydrogen Valley, un’operazione inizialmente osteggiata soprattutto dal sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, in qualità di azionista di controllo di Agesp, tra i soci di Prealpi Servizi con il gestore idrico provinciale Alfa, la varesina Aspem e la gallaratese Amsc. Cristian Vitali appena venti giorni fa era a Cairate per la presentazione ufficiale del piano dell’ex Cartiera, il cui fulcro è la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno verde, prodotto da fonti rinnovabili.

Cosa succede ora

Ora per gestire le attività della Expand Srl è stato nominato un amministratore giudiziario, che avrà anche il compito di sovrintendere al progetto della Hydrogen Valley appena avviato. «Prendiamo atto con sorpresa del provvedimento e confermiamo la nostra estraneità – le dichiarazioni rilasciate dai fratelli Vitali – siamo certi che la questione verrà risolta al più presto». E il loro avvocato, Filippo Dinacci, parla di «un mero equivoco processuale che quanto prima sarà chiarito. Basti pensare che sono stati soddisfatti tutti i creditori e quindi nessun danno è stato arrecato. Circostanza verificabile documentalmente».

A Cairate nasce la Valle del futuro: svelato il progetto dell’Hydrogen valley

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