BUSTO ARSIZIO – Nel parco del Museo del Tessile tornerà lo skate park. La struttura era stata realizzata otto anni fa sulle “ceneri” dell’ex pista di pattinaggio dietro al Giardino quadrato e poi è rimasta priva di manutenzione: ora verrà rimessa a nuovo grazie ad uno stanziamento di 300mila euro nella variazione di bilancio che verrà discussa giovedì 23 ottobre in commissione. Un anno fa la petizione lanciata dai “raga del Tessile”: «Ridateci lo skate park».
Lo stanziamento
Presto verrà ripristinato lo skate park nell’ex pista di pattinaggio del parco del Museo del Tessile. Nel piano delle opere pubbliche, su input del sindaco Emanuele Antonelli, spunta infatti un capitolo da 300mila euro destinato alla realizzazione dello skate park, “finanziato da applicazione di avanzo di amministrazione libero”. Una somma importante, che permetterà di realizzare una struttura di qualità. La novità è contenuta nella variazione al bilancio 2025 che l’assessore alla partita Alessandro Albani illustrerà giovedì sera in commissione bilancio. A convincere Antonelli sarebbe stato un colloquio con Ettore Grandi, architetto appassionato di skateboard che da presidente dell’Asd “La mini nell’orto” aveva curato lo skate park inaugurato nel 2017 al parco del Tessile.
Il precedente
L’iniziativa, a quel tempo, era stata portata avanti dall’allora vicesindaco e assessore allo sport Stefano Ferrario, recentemente rientrato in Lega con l’incarico di vice-responsabile degli enti locali. Lo skate park all’aperto era stato realizzato sull’onda del successo del Capanno Skatepark in un capannone dei Frati (poi trasferito nella nuova sede di via General Fanti nel quartiere San Michele), diventando in breve tempo un punto di aggregazione per giovani appassionati della “tavola” su quattro ruote. Negli anni però il fondo dell’ex pista di pattinaggio si è ammalorato fino a diventare inutilizzabile, costringendo così a smontare gli elementi dello skate park.
L’appello dei “raga”
Tanto che nell’estate del 2024 un gruppo di frequentatori – autoproclamatisi “i raga del Tessile” – avevano lanciato una petizione all’amministrazione, al grido di “Ridateci lo skatepark”. Nel frattempo gli appassionati di skateboard si sono spostati nelle piazze, creando gli inevitabili fastidi ai residenti, oppure sono andati in cerca di altre strutture fuori città. Ora, con i 300mila euro messi a disposizione da Palazzo Gilardoni, possono iniziare il conto alla rovescia per tornare a compiere acrobazie nella loro “casa” nel parco del Museo del Tessile.
«Ridateci lo skatepark»: i “raga” del Tessile di Busto protestano
