«Il sindaco ci dica perché la Croce Rossa lascia la sede di Gorla Minore»

In basso Rossetti e nel riquadro alto il sindaco Ermoni

GORLA MINORE – Dopo decenni la Croce Rossa lascia la sede di Gorla Minore. Per trasferirsi a Fagnano Olona. Sui motivi dell’addio però, a quanto pare, nessuno sa nulla. Tanto che la consigliera di Prospettiva Indipendente Stefania Rossetti chiede di chiarire la situazione nel prossimo consiglio comunale.

Un addio amaro

È un addio che pesa quello della Croce Rossa. Se poi si aggiunge che Gorla Minore è in pesante emergenza sulla situazione medici di base – prossima grana pronta a esplodere – il quadro locale del comparto sanitario non è certo roseo.

A voler vederci chiaro è Stefania Rossetti, la quale domanda quale siano i motivi «della mancata finalizzazione della collaborazione con la Croce Rossa Italiana per il ripristino dell’utilizzo dei locali disponibili sopra il “Circolo Anziani”, già precedentemente adibiti a tale scopo».

Rossetti, nel rammaricarsi della perdita, aggiunge che «l’insediamento della Croce Rossa avrebbe potuto rappresentare un importante presidio di prossimità, in un contesto in cui il tema della salute e dell’assistenza resta centrale per la comunità».

Sindaco e giunta diano speghiazioni

E infine pone una serie di quesiti chiedendo al sindaco Fabiana Ermoni di rispondere in consiglio. E nel dettaglio domanda «alla giunta di chiarire i motivi per cui non è stato possibile concludere l’accordo con la Croce Rossa per l’attivazione della sede a Gorla Minore; quali passaggi amministrativi o interlocuzioni siano stati effettivamente compiuti con la Croce Rossa e quali eventuali ostacoli (logistici, economici o burocratici) abbiano impedito la finalizzazione del progetto; e se l’Amministrazione – anche se ormai è tardi – intenda riprendere i contatti con la Croce Rossa per individuare soluzioni alternative per garantire la presenza di un servizio analogo sul territorio.

croce rossa gorla minore – MALPENSA24
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