BUSTO ARSIZIO – Il silenzio è interrotto soltanto dalle note alte della tromba, poi l’applauso. Oggi, 4 novembre, in occasione della giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate, la sezione provinciale dell’associazione nazionale Famiglie caduti e dispersi in guerra ha celebrato attraverso un momento di riflessione tutti i Caduti. La cerimonia si è svolta nell’atrio delle Vedute di Palazzo Gilardoni, dove è presente una targa dedicata al Milite Ignoto.
La cerimonia
Una momento sobrio, ma partecipato. «Un appuntamento irrinunciabile», ha detto il sindaco Emanuele Antonelli. «Una manifestazione piccola, ma molto sentita. Siamo ben contenti di partecipare, per ringraziare tutte le persone che hanno combattuto per noi». Ha, poi, ringraziato anche l’associazione per l’incessante attività di memoria, sempre all’insegna del dovere di non dimenticare chi ha dato la vita per la libertà. In più, ha sottolineato anche il coraggio avuto da chi si è sacrificato per la patria e il dolore delle famiglie rimaste senza punti di riferimento a causa della guerra.
Così il presidente Sergio Ferrario: «Si ricordano i nostri caduti, i dispersi in guerra. Una giornata un po’ particolare per noi. Il sindaco da anni vuole questa giornata, perché è qui che c’è l’effigie che ricorda il Milite Ignoto». E ha poi ricordato la necessità della pace in un periodo segnato da numerosi conflitti. Le interviste:
Presenti anche il presidente del consiglio comunale Laura Rogora. E consiglieri comunali Paolo Geminiani («Un momento di raccoglimento e di memoria, per ricordare chi ha combattuto per la nostra libertà e per trasmettere questi valori alle nuove generazioni»), Orazio Tallarida, Maurizio Maggioni, Roberto Ghidotti.

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