BUSTO ARSIZIO – Prevale la continuità nelle assemblee del Gruppo Agesp che si sono svolte tra il 25 e il 26 giugno a Busto Arsizio. Riconferma, con raddoppio, per Francesco Iadonisi: l’amministratore unico di Agesp Spa, che nel frattempo ha inglobato Agesp Attività Strumentali, diventa anche il nuovo “numero uno” della Newco, ribattezzata Agesp Ambiente per il Territorio, che si occuperà del settore igiene ambientale. Riconferma in blocco anche per il CdA di Prealpi Gas, con le nomine “bustocche” di Riccardo Armiraglio e Stefania Natoli per un nuovo mandato. Ma slitta a settembre la partita politicamente più succosa dei CdA delle due Agesp.
Il rebus nomine
Riconferme sì, ma fino alla prossima assemblea, quando verrà affrontato il tema dei nuovi consigli di amministrazione. O meglio, per ora quello di Agesp Spa, la capogruppo che da qualche giorno ha, da una parte, inglobato la società in house Agesp Attività Strumentali, e dall’altra ha scorporato il settore rifiuti, finito nella nuova società Agesp Ambiente per il Territorio, destinata ad accogliere tra i soci anche i comuni che conferiranno il servizio di raccolta rifiuti (come Venegono Superiore, con cui sono stati già avviati i primi passi). La Spa infatti passerà dall’attuale amministratore unico ad un consiglio d’amministrazione da tre membri: sulla sua composizione per ora è rebus. Dovranno essere il sindaco Antonelli e la maggioranza di centrodestra a sciogliere le riserve: in corsa, con lo stesso Iadonisi, ci sarebbero Alessandro Della Marra (in quota Lega), appena decaduto dalla carica di amministratore unico della Strumentale che non c’è più, e Francesca Tallarida, ex consigliere comunale di Forza Italia, in quota Libertas. Poi c’è la questione Newco, che avrà anch’essa un CdA da tre membri (di cui due nominati da Busto Arsizio) non appena entrerà il primo comune socio. In questo caso, con Iadonisi che potrebbe rimanere alla presidenza di Agesp Ambiente, si libererebbe un posto nel CdA della Spa, oltre al secondo scranno nel CdA della Newco. E qui gli “appetiti” dei partiti sono pronti a scatenarsi.
Il “caso” Prealpi Gas
Nomine “a scadenza” anche quelle di Prealpi Gas, per la quale è stata avviata la procedura per mettere sul mercato il 100% della società: se si concretizzerà la vendita, . dove il Comune di Busto Arsizio ha confermato gli attuali componenti del CdA Riccardo Armiraglio (presidente in quota Fratelli d’Italia) e Stefania Natoli. Sulla collocazione di quest’ultima si innesta un altro piccolo “caso” che tocca gli equilibri del manuale Cencelli del centrodestra bustocco. Natoli tre anni fa era stata nominata in quota Forza Italia, dalla “vecchia” gestione Rogora-Tallarida, e attualmente risulta ancora iscritta alla sezione azzurra, ma di fatto è indipendente, in quanto formalmente non ha traslocato in Fratelli d’Italia come i suoi riferimenti politici di allora. Ma nella distribuzione degli incarichi tra le forze politiche di maggioranza la sua collocazione potrebbe avere un peso, ed è un altro elemento che rientra nel puzzle degli accordi politici che verranno discussi in vista delle prossime nomine.
Agesp e Newco, Iadonisi raddoppia. E a Busto si apre il valzer delle nomine
