BUSTO ARSIZIO – Una “letterina” natalizia dai residenti di via Catullo. Gli stessi che da settimane stanno manifestando «preoccupazione» per l’installazione di una torre 5G sul tetto di un condominio. Una mobilitazione, con tanto di raccolta firme e appelli al Comune, al fine di sapere, capire e se possibile evitare, che sta interessando Sant’Edoardo. Tutto vano stando ai residenti perché ad oggi le risposte ricevute stanno a zero.
Zero risposte
Lo afferma la stessa “letterina” con tanto di stelline e abeti verdi firmata dai residenti di via Catullo e postata a mezzo social da Michele Di Fiore, che dei residenti è il portavoce. Solo che la missiva non è indirizzata a Santa Claus che, molto difficilmente potrebbe essere esaustivo sul tema, ma al sindaco di Busto Emanuele Antonelli. Al quale, appunto, tanti appelli sono stati rivolti. «Il silenzio istituzionale – si legge nella lettera tanto ironica quanto amara – a volte vale più di mille parole». E gli stessi cittadini, nell’augurare buone feste, promettono che lavoreranno affinché le loro istanze vengano prese sul serio.
Una “letterina” da via Catullo
Letterina di Natale
Gentile Signor Sindaco,
Ci tenevamo a ringraziarla calorosamente per lo straordinario regalo che ha voluto dedicarci questo Natale: un albero così importante, imponente e tecnologico sopra le nostre teste! È davvero un simbolo che ci fa sentire al centro di attenzioni molto particolari.
La loro presenza sotto il nostro magnifico albero ci ha fatto sentire protetti e, soprattutto, ascoltati come mai prima.
Intanto, noi ci godremo le feste con lo spirito di chi sa che, una volta passate, lavoreremo per far sì che le nostre istanze non restino solo decorazioni natalizie, ma vengano prese sul serio.
I cittadini di via Catullo – Sant’Edoardo
