Busto, chiude dopo 109 anni la cartoleria Valentini Tantecose di via Montebello

BUSTO ARSIZIO – Domenica 1° maggio la saracinesca all’inizio di via Montebello, a fianco del santuario di Santa Maria, si abbasserà per l’ultima volta. «Ultimo giorno di apertura», come si legge nei cartelli esposti in vetrina, per la cartoleria-edicola Valentini Tantecose, un’istituzione per il mondo del commercio del centro storico di Busto. Un negozio con 109 anni di storia alle spalle: commercianti dal 1913, edicolanti dal 1939. Un pezzo di storia di Busto che se ne va.

La spugna gettata

Raggiunti limiti di età e motivi familiari alla base della decisione, che non arriva inattesa per l’affezionata clientela. Gabriella e Agostino Valentini hanno provato fino all’ultimo ad assicurare continuità all’attività. «Eravamo disposti anche a cedere gratuitamente il nostro pacchetto clienti ma nessuno si è fatto avanti – ammette Agostino Valentini, volto noto in città anche per il suo impegno con gli Scout – io personalmente avrei continuato, ma da solo non ce la potrei fare, e assumere una persona per chi fa questa attività è impossibile. Io per andare a mangiare una pizza devo vendere 35 copie del Corriere». E così è stato inevitabile gettare la spugna.

L’ultimo giorno

«Siamo l’ultimo punto vendita del centro storico» rivendica Valentini, richiamando la crisi delle edicole, «hanno chiuso in ottomila in tutta Italia», e sottolineando che «questo lavoro non lo vuole più fare nessuno. Impegnativo, non ci sono orari, non ci sono ferie». Nel cartello affisso sulle vetrine non resta che affidarsi ai ringraziamenti a «tutti coloro che ci hanno scelti in questi 109 anni di attività (di cui 83 come edicolanti) al loro servizio». E Valentini Tantecose da lunedì 2 maggio, non a caso un giorno in cui i quotidiani non saranno in edicola, non riaprirà più. Lasciando un vuoto in una via Montebello che cerca un rilancio.

busto arsizio agostino valentini tantecose – MALPENSA24