BUSTO ARSIZIO – «L’assessorato? Ci spettava. E la delega alla sicurezza è la nostra, è un argomento chiave in cui sento di posso dare il mio apporto». Claudia Cozzi, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del consiglio comunale uscente, ha firmato questa mattina, 30 aprile, l’accettazione della nomina ad assessore e ha già fatto un primo giro d’orizzonte al comando di Polizia locale, dove avrà il suo nuovo ufficio. «Conosco la città e la vorrei presidiata, come lo è già, ma soprattutto nelle zone in cui il percepito non è di un posto sicurissimo» il suo primo impegno da assessore.
La scelta
Alla domanda se se lo aspettava, dopo quasi due anni di tira e molla sul rimpasto con il suo nome sempre tirato in ballo, Claudia Cozzi non ci gira intorno: «Ci spettava. Sinceramente adesso gli equilibri sono più corretti». E il fatto che la scelta del sindaco sia caduta su di lei, oltre ad «onorarla» e renderla «orgogliosa», deriva anche da «una questione di anzianità, non certo anagrafica, ma amministrativa e di preferenze» nell’ambito del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. «Il sindaco? Ha aspettato il momento più propizio. Ma non è mai una decisione che prende una sola persona: ci sono equilibri di coalizione ed equilibri regionali, provinciali, e incastri. Era il momento giusto».
L’impegno per la sicurezza
Claudia Cozzi avrà a disposizione solo un anno per occuparsi di sicurezza. «Non tantissimo tempo, ma c’è tutto lo spazio e la possibilità per lavorare e ottenere risultati, al di là del semestre bianco». E l’entusiasmo non le manca di certo: «La sicurezza è nelle nostre corde, è una delega che ci sta a cuore. Una priorità? Potrei dire più pattuglie nelle strade, ma non dipende solo dall’assessore, dal sindaco e dal comandante della Polizia locale – sottolinea la neo-assessore – quello a cui tengo è che le strade siano presidiate, come lo sono già oggi tra Polizia, Carabinieri e Polizia locale, perché vedere una pattuglia è un deterrente e dà sicurezza. Ci sono zone della città in cui il percepito non è di un posto sicurissimo, ed è lì che qualche miglioramento si può introdurre. Io cercherò di dare il mio contributo».
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