BUSTO ARSIZIO – La quiete dopo la tempesta: in consiglio comunale solo poche parole, e una rivoluzione “logistica” segnano il riassetto della maggioranza dopo l’addio da Forza Italia, e l’approdo in Fratelli d’Italia, di Orazio Tallarida e Laura Rogora. Il gruppo dei “Fratelli” scala dal primo banco, quello dei “primini”, al secondo, andando ad affiancarsi alla postazione di Tallarida, mentre la Lega, diventata junior partner della coalizione con la scomparsa del gruppo di Forza Italia, passa sulla fila più avanti dei banchi della maggioranza. Un cambiamento, forse, non solo di sostanza.
Accolti nei Fratelli
La seduta inizia con l’annuncio del passaggio dei consiglieri Orazio Tallarida e Laura Rogora nel gruppo di Fratelli d’Italia, con la conseguente sparizione del gruppo di Forza Italia, per la prima volta dopo trent’anni. Il capogruppo FdI Paolo Geminiani li accoglie definendoli «un valore aggiunto sia sotto il profilo delle competenze sia sotto quello umano e politico», auspicando per il partito una «nuova fase ricca di idee, collaborazione e risultati concreti». Da parte sua Orazio Tallarida ringrazia e, anche a nome di Laura Rogora, ammette: «Siamo felici e pronti a dare il nostro contributo». E nel “terzo tempo” del consiglio, i “Fratelli” di Busto brindano ai nuovi arrivati con uno spumante offerto dal segretario cittadino Alberto Falciglia.
La “diaspora” di Forza Italia
Silenzio invece da Forza Italia, che pur potendo vantare ben cinque iscritti tra i 24 consiglieri comunali è dispersa in tre diversi gruppi consiliari. Marco Lanza (in quota Libertas) e Francesca Gallazzi nella Lista Antonelli, Gigi Farioli e Giuseppina Lanza in Popolo Riforme e Libertà, ed Emanuele Fiore nel gruppo misto. Una sorta di diaspora politica che, con l’addio dei due consiglieri eletti, ha generato il paradosso della sparizione dai banchi della sala esagonale di un gruppo degli Azzurri. Non succedeva da quasi trent’anni. “Siamo tantissimi“, come recita l’inno del partito, ma a Busto, almeno per ora, tutti dispersi. E la strada per ricostituire il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale appare in salita.
Lanza non si muove
In una riunione tra il neo segretario Alberto Riva e la “corrente” di Libertas (che esprime il capogruppo della lista civica, Marco Lanza), quest’ultimo ha ribadito chiaramente di voler rimanere alla guida della Lista Antonelli pur essendo tesserato per gli Azzurri ed eletto nel direttivo cittadino uscito dal congresso. Già circolano le voci di norme statutarie che imporrebbero ad un iscritto al partito di far parte del gruppo consiliare di Forza Italia, ma Riva per ore sembra fare buon viso a cattivo gioco con dichiarazioni concilianti nei confronti di Marco Lanza. Così, l’unica strada che ha di fronte è quella di lavorare per creare un gruppo con tre consiglieri attualmente all’opposizione (Farioli, Giusy Lanza e Fiore). Di fatto oggi Forza Italia è fuori dalla maggioranza al di là dei proclami di unità del centrodestra sentiti da più parti al congresso azzurro. Una maggioranza, nei fatti, sempre più spostata a destra.
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