BUSTO ARSIZIO – È nata nel segno di fumetti e videogiochi, ma – nelle sue ventidue edizioni – Milano Comics & Games si è allargata fino ad abbracciare tutte le sfumature della cultura pop. La kermesse ospitata a MalpensaFiere si conferma, per l’ennesima volta, l’occasione per immergersi a pieno nella cultura geek: tre padiglioni, oltre trentamila metri quadrati di spazi espositivi e centinaia di stand per soddisfare tutti gli appassionati, dai collezionisti di pezzi vintage ai più aggiornati sulle ultime tendenze del settore, dai gamer di ogni genere fino ai cosplayer. Guarda il video:
Una comunità unita
Comics & Games si ripete due volte l’anno: a settembre e in aprile. Fra le due edizioni, si passano mesi ad aspettarla. E quando finalmente arriva si ripete uguale a sé stessa, come una sorta di rituale: ci si lamenta del caldo (quasi tropicale) all’interno dei padiglioni, si spende senza freni per i propri hobby, si scattano fotografie, si cammina in lungo e in largo. Ma, soprattutto, si incontrano persone. E proprio qui sta la vera forza di una fiera del fumetto – che, oggi, vuol dire anche fiera delle serie tv, del cinema, degli anime, del KPop, dei giochi da tavolo e chi più ne ha, più ne metta – nella capacità di riunire in un unico luogo una comunità di appassionati. Per comprende a pieno come il mondo nerd sia passato da sottocultura (spesso oggetto di scherno) a fenomeno globale di massa, infatti, è sufficiente lasciarsi travolgere dalla folla colorata che, per due giorni, si riversa a Busto Arsizio, intasando le strade del quartiere di Sant’Anna.
Grandi ospiti
In questa cornice, stand e incontri raccontano un mondo che sta cambiando, pur restando sempre ancorato alle proprie fondamenta. Tra gli espositori, i più tradizionali spillati dei supereroi americani (Superman, Batman, Spiderman, solo per citarne alcuni) si affiancano ai più recenti manga giapponesi (Dandadan, Jujutsu Kaisen, Gachiakuta); fenomeni ormai travolgenti, come le carte Pokémon, si alternano a cimeli di gruppi KPop e gadget stampati in 3D. Mentre fra gli ospiti si trovano nomi storici come Luca Ward e Cinzia De Carolis, ma anche Ruki, la prima idol europea ad aver debuttato nel mercato giapponese, e l’influencer Federic.
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