Busto, festa e nuova sfida dei Lampi Blu: «Raddoppiamo. Arriviamo a 60 Dae»

BUSTO ARSIZIO – «Un’iniziativa vitale», così la dottoressa Battistina Castiglioni, cardiologa dell’ospedale di Circolo di Varese ha definito il progetto “Cuore a Cuore” voluto e, soprattutto, realizzato dall’associazione Lampi Blu. «In caso di arresto cardiaco la tempestività nell’intervento è fondamentale. Questa iniziativa dà un’opportunità in più a noi di salvare e meglio recuperare il paziente. Quella creato con questo progetto è un rapporto istituzionale che fortifica un’ideale catena della salvezza».

Prossimo obiettivo: si raddoppia

Che cos’è “Cuore a Cuore” lo ha spiegato direttamente Paolo Macchi, presidente di Lampi Blu, con accanto il suo vicepresidente Matteo Inzaghi. «Il nostro impegno è stato quello di promuovere una raccolta di donazioni finalizzata all’acquisto di 30 defibrillatori – ha detto Macchi – Da poter installare sulle auto di pattuglia di Polizia di Stato e Carabinieri. Abbiamo raggiunto il traguardo, grazie a tanti sostenitori senza i quali il risultati sarebbe stato impossibile. Adesso raddoppiamo: il nuovo progetto è raggiungere quota 60 Dae da poter dare in dotazione anche alla Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e ai Vigili del Fuoco». A festeggiare il primo compleanno di Lampi Blu c’erano tutti: il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il Questore di Varese Carlo Mazza, il colonnello Marco Gagliardo, comandante provinciale dei Carabinieri di Varese, il generale di brigata Giuseppe Coppola, comandante provinciale della Guardia di Finanza, l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, il consigliere regionale Emanuele Monti, il consigliere regionale Samuele Astuti, i dirigenti dei commissariati, il comandante della compagnia Carabinieri di Busto, il mondo dell’imprenditoria, i sindaci del territorio a cominciare dal primo cittadino di Busto Emanuele Antonelli che si è detto onorato di avere in città una realtà come Lampi Blu ricordando a tutti che «Quando loro chiedono, lo fanno per i cittadini, non per loro stessi. Ed è nostro dovere rispondere sempre». Tutti uniti in un efficiente quanto ideale “super terzo settore”: «Noi siamo nati come contenitore di persone perbene – spiega Macchi – Persone che ascoltiamo e che ci ascoltano».

Salvare e proteggere

A sottolineare l’importanza di dotare le pattuglie di servizio di Dae è stato il Prefetto: «Ridurre il tempo di intervento in caso di arresto cardiaco è vitale. Le pattuglie delle forze di polizia sono operative 24 ore su 24, anche nelle zone più periferiche del territorio. E’ chiaro che questo progetto consentirà una tempestività ancora maggiore per salvare delle vite. Gli agenti sono tutti formati all’uso del Dae, quello oggi fornito è uno strumento in più per intervenire. Ogni giorno queste donne e questi uomini operano con un solo scopo: salvare e proteggere i cittadini. Con questo progetto avranno uno strumento in più per farlo». Il Questore Mazza ha sottolineato come «questo è un risultato raggiunto grazie alla vostra concretezza e alla vostra credibilità. Un anno fa quando mi avete parlato del progetto vi ho detto “siate visionari”. Lo siete stati, continuate ad esserlo».

Luca Chiaravalli testimonial

La serata ha avuto anche un testimonial d’eccezione, il maestro e compositore, due volte vincitore del Festival di Sanremo, Luca Chiaravalli. «Io sono un cardiopatico professionista e sì, la tempistica è fondamentale. Per questo ho sposato immediatamente il progetto di Lampi Blu. Lo scopo delle forze dell’ordine è quello di farci sentire più al sicuro, quindi è perfetto che loro abbiano in dotazione questo prezioso strumento per la vita».

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