Cittadella-Pro Patria: 0-0. Nel monday night Rovida tiene a galla i tigrotti

CITTADELLA  – Nel monday night di campionato a Cittadella, la Pro Patria non va oltre uno scialbo ma essenziale 0-0, blindato nel finale da due super parate di Rovida, la prima sull’ex Castelli.
Fra due squadre in crisi di risultati, con gli ambiziosi veneti del varesino Manuel Iori chiamati ad interrompere la striscia nera di quattro sconfitte di fila e con i bustocchi di Leandro Greco reduci da due pesanti tris (l’ultimo con tanto di contestazione), il risultato finale del “Tombolato” è lo specchio fedele del momento: un pareggio che serve soprattutto a muovere la classifica, ma non certo a risolvere i rispettivi problemi. In primis per il Citta, tutto il contrario di una corazzata costruita per vincere, ma anche per la Pro Patria che, dopo un primo tempo ordinato e compatto, nella ripresa rinuncia quasi a giocare, abbassandosi troppo e rischiando grosso nel finale.
Un punto che rinvia ancora la prima vittoria stagionale dei biancoblù, a secco di gol da quasi 400 minuti, ma almeno tiene inviolata la porta bustocca, già bucata troppe volte (13) in questa stagione.
Per il (bel) gioco… ci sarà tempo, intanto la Pro sale a quota 3 punti, restando penultima in graduatoria, ultima per punti effettivi conquistati sul campo.

La partita: la mediocrità

Con Giudici al rientro dalla squalifica, mister Greco lascia inizialmente in panchina Mastroianni, affidandosi in avanti a Renelus e Udoh, titolari così come Mora e Citterio. Il risultato è un primo tempo ordinato, in cui i tigrotti – pur non impensierendo Zanellati – fanno comunque qualcosa in più di un Cittadella impaurito e deludente. All’intervallo su un inevitabile e ben poco spettacolare 0-0, figlio di una gara combattuta ma estremamente bloccata e condizionata dalla paura di perdere, nella ripresa i veneti partono forte, facendo venire i brividi a Rovida con la punizione di Barberis e costringendo poco dopo lo stesso numero uno tigrotto a superarsi su Rizza. La Pro Patria, seppur troppo rinunciataria nei secondi 45′ di gioco, bada al sodo, a difendersi, riuscendo a portare in porto il punticino grazie a due miracoli di Rovida nel finale: sull’ex Castelli e su De Zen.

Le pagelle: Rovida blinda il pari

Rovida 7; Mora 6, Masi 6.5, Motolese 6; Giudici 5.5, Ferri 5.5, Di Munno 6.5, Citterio 6.5 (25′st Schirò), Dimarco 6; Renelus 6 (16′st Orfei 5.5), Udoh 5.5 (25′st Mastroianni). All. Greco: 5.5

Lo striscione: Vola in alto Riccardo

La scomparsa di Riccardo Cazzani, segretario del Pro Patria Club nonché grande cuore tigrotto, non ha lasciato certo indifferenti i tifosi biancoblù. Gli Ultras e i 1919 – presenti al “Tombolato” di Cittadella in una trentina di unità – hanno voluto ricordare lo storico tifoso della Pro, a loro modo. Con uno striscione eloquente, esposto sopra il vessillo in memoria di Raffa & Hooli: “Vola in alto Riccardo“.

Il tabellino

Cittadella-Pro Patria: 0-0

CITTADELLA (3-4-2-1): Zanellati; Pavan (22′ Salvi), Redolfi, Gatti; De Zen, Amatucci, Casolari (22′ Barberis), Rizza; Bunino (32′ st Gaddini), Ihnatov (32′ st Desogus); Diaw (16′ st Castelli). A disposizione: Maniero, Scquizzato, Crialese, Verna, Vita, D’Alessio, Rabbi, Egharevba, Cecchetto. Allenatore: Iori.

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Mora, Masi, Motolese; Giudici, Ferri, Di Munno, Citterio (24′ st Schirò), Dimarco; Renelus (16′ st Orfei), Udoh (24′ st Mastroianni). A disposizione: Gnonto, Reggiori, Viti, Schiavone, Aliata, Auci, Travaglini, Marra, Bagatti. Allenatore: Greco.

ARBITRO: Alessandro Silvestri della sezione di Roma 1 (assistenti Vincenzo D’Ambrosio Giordano di Collegno e Umberto Galasso di Torino. Quarto ufficiale Mattia Drigo di Portogruaro; operatore FVS Marco Roncari di Vicenza).

NOTE : Serata fredda. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 1100 ca. Ammoniti: Ihnatov (CIT), Diaw (CIT), Renelus (PPA), Salvi (CIT). calci d’angolo 6-3. Minuti di recupero: pt 4′, st 4′.

Stra Balon

MUSEUM: L’open day del Pro Patria Museum, al quale hanno presenziato – fra gli altri – l’avvocatessa Rosanna Zema e l’Assessore allo Sport di Busto Luca Folegani – si è rivelato un gran successo. Un unicum nel panorama calcistico di terza serie che, oltre ad attribuire la giusta importanza alla gloriosa storia tigrotta, esalta (a costo zero) l’immagine della stessa Pro Patria.
Ora che il restyling (al link il video) del Musuem è stato portato a termine, dotando così la Città di Busto di un autentico gioiellino di cui andar fiera, il presidente Simone Colombo e la sua squadra stanno già guardando avanti, ai prossimi step. Stay tuned…

PRECISAZIONE: A ognuno il suo. In merito alla festa “Tutti insieme Pro“, fortemente voluta dall’avvocatessa Zema (capace in pochi giorni di coinvolgere tutte le anime del tifo biancoblù), il presidente del Pro Patria Club Giovanni Pellegatta ha tenuto a precisare che il club ha soltanto anticipato le spese per Siae e Scia. Una precisazione doverosa che non toglie certo i meriti allo storico sodalizio di tifosi biancoblù, attivatosi in tempi record – così come del resto Ultras, United e 1919 – per  rendere possibile la festa.

Next match: domenica col Trento

Domenica 5 ottobre (calcio d’inizio ore 14.30) appuntamento allo stadio “Carlo Speroni”, dove i tigrotti riceveranno la visita del Trento

Pro Patria, fra calcio e finanza: il closing si avvicina?

Cittadella Pro Patria – MALPENSA 24
Visited 832 times, 1 visit(s) today