Busto, Forza Italia mette Radice al Parco Alto Milanese. Prima casella del “Cencelli”

BUSTO ARSIZIO – Il primo tassello del “manuale Cencelli” va a posto: a Forza Italia la nomina del consigliere del Parco Alto Milanese. Il designato nel CdA dell’ente è Federico Radice, 29 anni, bustocco, laureato in economia e scienze sociali e da diversi anni militante del gruppo di giovani azzurri cresciuti attorno all’attuale capogruppo Orazio Tallarida. La nomina è stata disposta dal sindaco Emanuele Antonelli. La “casella” del PAM conferma gli equilibri garantiti a Forza Italia nell’ambito della coalizione di centrodestra che governa Busto Arsizio: ora riprenderanno i calcoli dei pesi in vista del rimpasto di giunta, congelato fino al 10 settembre.

Chi è

Federico Radice prende il posto di Matteo Mascheroni, che era stato nominato a fine 2021 e ha rassegnato le dimissioni nello scorso mese di luglio. Il neo consigliere del PAM è business analyst di professione e vanta una laurea in economia e scienze sociali ma anche un’esperienza di stage nell’ufficio Partecipazioni e Controllo di Gestione del Comune di Busto Arsizio. Da sempre in Forza Italia, il giovane “nativo” berlusconiano Radice fa parte del direttivo cittadino del partito: è stato coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani e componente del consiglio nazionale della “sezione giovanile” degli azzurri.

I conti del “Cencelli”

Nei conti del “manuale Cencelli”, Forza Italia risultava sottodimensionata proprio in seguito alle dimissioni del consigliere in quota azzurra del PAM. Essendo un ruolo di rilievo ma senza emolumento, nei calcoli degli equilibri di coalizione la “casella” del Parco vale la metà di quella di un consigliere di amministrazione di una società partecipata. In questo momento, oltretutto, la presidenza a rotazione del Parco è in carico al Comune di Castellanza, che recentemente l’ha assegnata a Flavio Castiglioni. Tornando al centrodestra di Busto Arsizio, la spartizione dei posti è rimandata a settembre, quando i partiti riapriranno la delicata trattativa del rimpasto di giunta: ora Forza Italia sembrerebbe quasi “a posto”, mentre resta da risolvere la questione della Lega (sovradimensionata) e di Fratelli d’Italia (che reclama un posto in giunta in più).

“Feudo” forzista

Il Parco Alto Milanese, a Busto Arsizio, è ormai da anni praticamente un “feudo” di Forza Italia. Dopo la presidenza di Luca Rossi, allora espressione di Alleanza Nazionale – nominato nel primo mandato di Gigi Farioli sindaco – la poltrona che spetta a Busto all’interno del CdA dell’ente che gestisce il polmone verde è andata prima ad Anna Castiglioni (allora in quota PdL, ma con una storia proveniente da Forza Italia), poi a Laura Rogora, nominata presidente nel 2016 sempre per gli azzurri prima di lasciare l’incarico per diventare assessore. Quindi il breve interregno di Carlo Bianchi, consigliere in quota Busto Grande, e poi è ancora Forza Italia a designare il componente bustocco del CdA: spazio alla “Generazione Z” degli azzurri con Matteo Mascheroni e ora Federico Radice.

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