BUSTO ARSIZIO – Il segretario cittadino Alberto Riva puntava a farlo nascere subito dopo la Patronale di San Giovanni, ma per rivedere il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale bisognerà aspettare settembre. Martedì 22 luglio, infatti, quando in sala esagonale tornerà a riunirsi il “parlamentino” della città, il vessillo degli Azzurri rimarrà ancora una volta ammainato. Riprenderà a sventolare solo dopo le ferie estive, ma a quel punto potrà essere già il secondo gruppo più numeroso in maggioranza, con quattro consiglieri come la Lista Antonelli, dietro solo a Fratelli d’Italia.
Il nuovo gruppo
Sono quattro i consiglieri pronti a fare il passo verso il nuovo gruppo di Forza Italia. Due provengono dalla Lista Antonelli: l’attuale capogruppo della civica Marco Lanza, rappresentante dell’associazione Libertas, e il delegato alle partecipate Roberto Ghidotti, uomo di fiducia del sindaco Antonelli. Gli altri due dal gruppo Popolo Riforme e Libertà: l’ex sindaco Gigi Farioli e la già consigliera provinciale Giuseppina Lanza, entrambi aderenti al movimento di Gianfranco Librandi “L’Italia c’è”, ormai da mesi nell’orbita di Forza Italia. Pur essendo iscritto al partito di Antonio Tajani, rimarrà invece al suo posto nel gruppo misto Emanuele Fiore.
Il riassetto della maggioranza
La presentazione ufficiale del nuovo gruppo potrebbe arrivare già entro la fine di luglio, anche se è da almeno un mese che c’è l’accordo per farlo nascere, “benedetto” anche dal sindaco Emanuele Antonelli, che avrebbe solo chiesto di non accelerare i tempi prima dell’estate. Il sindaco peraltro conta di mantenere intatti gli equilibri interni alla maggioranza al di là del riassetto che avverrà con l’irrompere del gruppo azzurro. Che avrà un peso non indifferente in maggioranza: quattro consiglieri come la Lista Antonelli (che oggi ne ha sei ma perderà Lanza e Ghidotti), almeno fino a quando – ma non a breve, a quanto pare – non si concretizzerà l’atteso passaggio di Francesca Gallazzi nel gruppo di Fratelli d’Italia (che a quel punto passerà ad avere sette consiglieri).
Lo scenario
A settembre si scioglieranno anche i nodi delle nomine nelle società partecipate (con Libertas che otterrà l’incarico che aveva chiesto), e l’intenzione di Antonelli è di portare a termine il mandato senza ulteriori scossoni: di rimpasto, insomma, non se ne parla. Ma con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative 2027, e l’emergere delle necessità di riposizionamento in vista della corsa alle preferenze, non sono da escludersi ulteriori scosse di assestamento all’interno della maggioranza.
A Busto maggioranza salda, ma quante tensioni. Gruppo di Forza Italia in standby
