Busto, il sindaco dagli anziani: «Opere per 105 milioni, ora tocca alle inaugurazioni»

BUSTO ARSIZIO – «Abbiamo in corso opere per 105 milioni, è tanta roba». Di fronte alla platea dell’Università della terza età, il sindaco Emanuele Antonelli srotola la tavola che riassume tutti in cantieri in fase di svolgimento in città. «Quello che verrà sarà l’anno delle inaugurazioni – annuncia – è un grande orgoglio portare a termine le opere, anche per dirigenti e dipendenti che hanno lavorato tanto in questi anni».

Sonni tranquilli?

Quattro anni fa, di fronte alla stessa platea, aveva rivelato che il PNRR non lo faceva dormire la notte. Ora si ripresenta dagli anziani per annunciare che i cantieri sono in dirittura d’arrivo. Il sindaco Antonelli rinnova la tradizione dell’incontro con l’Università Cittadina della Cultura Popolare, che tiene le sue “lezioni” il mercoledì pomeriggio nella sala conferenze del Museo del Tessile. E snocciola lo stato d’avanzamento delle opere del PNRR, la cui scadenza «è slittata da marzo a giugno 2026, e sicuramente ci sarà un’altra proroga». Sonni tranquilli, insomma.

I cantieri

A partire dal Palaginnastica: «Tra giugno e luglio finiranno i lavori, a settembre l’inaugurazione». E poi l’ex oratorio di Sacconago: «Praticamente già finito». L’ex carcere di via Borroni: «Già finito, mancano solo gli arredi. Tra febbraio e marzo l’inaugurazione». L’ex Macello: «A buon punto, e ci spiace di aver dovuto dire di no all’ITS ma non me la sono sentita di accendere un altro mutuo». Sta già «venendo su bene» anche l’housing sociale all’ex Borri, ma nell’elenco manca il Conventino di via Matteotti, l’opera che va più a rilento, anche se il sindaco confida di portarla a termine. «In ritardo», ma è fuori dalle scadenze Pnrr, invece il progetto Fili Urbani in piazza mercato: «Abbiamo problemi con l’azienda che ha vinto la gara, al limite subentrerà la seconda. Per il 2027 completeremo anche quello».

Primo, bilanci in ordine

Eppure, pensando agli oltre 106 milioni di investimenti, Antonelli ammette: «È stato un po’ un azzardo. Tante opere sono con compartecipazione di soldi da parte del Comune. Ecco perché il risparmio che ho sempre fatto io torna utile». Un collegamento con l’attualità, a pochi giorni dalle tensioni in commissione bilancio con Forza Italia a cui ha rinfacciato di voler “regalare soldi” ai cittadini tagliando l’Irpef. «Vengo criticato perché dicono che tiro il freno e non spendo soldi ma ha sempre pagato. Penso di lasciare i bilanci in ordine come ho fatto in Provincia pur avendo fatto tantissimi investimenti». La filosofia è chiara: «Un sindaco prende decisioni che vanno a toccare i soldi dei cittadini, è la responsabilità più difficile – rivela agli anziani – quando gli assessori mi chiedono più soldi, chiedo se a casa loro questa spesa la farebbero».

E le buche?

Quando c’è spazio per le domande, Antonelli anticipa. «Mi chiederete delle buche e del verde – sorride – ma per il prossimo anno abbiamo raddoppiato gli investimenti sia per le strade che per il verde e i marciapiedi. E non basteranno ancora. Solo potare gli alberi di viale Boccaccio ci costa tra i 600 e gli 800mila euro, e quest’anno abbiamo messo due milioni per il verde». Poi però sono la sabbia nelle tubazioni e le modifiche viabilistiche (via Varzi) a suscitare più curiosità rispetto ai 105 milioni di cantieri. Così il sindaco spende due parole sulla viabilità, tema sempre caldo: «In viale Boccaccio abbiamo messo i semafori per evitare gli incidenti ma hanno creato code, ora stiamo cercando di sostituirli con le rotonde ma ognuno guarda al suo orticello. Una brutta abitudine, ma mi sono fatto un po’ il callo. Io devo guardare anche alle migliaia di macchine che passano e stanno in coda».

Giunta all’università degli anziani di Busto. Il sindaco: «Il Pnrr non mi fa dormire la notte»

busto arsizio sindaco università anziani – MALPENSA24
Visited 1.066 times, 1 visit(s) today