Busto, la chiesa al centro del “Villaggio” compie cinquant’anni: festa a Sant’Anna

BUSTO ARSIZIO – Sant’Anna in festa per i cinquant’anni della consacrazione della chiesa parrocchiale. «Sia punto di partenza per una comunità sempre più unita, missionaria, attenta ai poveri e ai giovani» l’auspicio durante la Messa concelebrata dal decano monsignor Severino Pagani con il parroco don Stefano Rho e il vicario don David Maria Riboldi oltre agli ex parroci transitati dal “villaggio”. Tra cui anche l’applauditissimo don Luciano Beretta, che cinquant’anni fa era presente alla consacrazione della chiesa.

La Messa e la festa

«Che bello vedere la chiesa così piena di gente – il sospiro di qformalmente vicario, ma per tutti parroco di Sant’Anna – ci vorrebbe un cinquantesimo anniversario tutte le settimane». I parroci passati da Sant’Anna hanno risposto all’invito: oltre a don Luciano, anche don Giuseppe, don Maurizio, don Michele, don Ambrogio, don Giancarlo, mentre don Davide e don Emanuele erano rappresentati dai genitori e per don Carlo e don Paolo sono state mandate delle preghiere. C’erano anche i chierichetti di cinquant’anni fa, chiamati da don David a fare una foto con i parroci. Presente anche l’ex presidente del consiglio comunale Diego Cornacchia, che ha ricordato la battaglia in commissione edilizia nel ’72, quando da giovane componente dell’organismo comunale si impegnò per far approvare la realizzazione della nuova chiesa.

Le parole

Nell’omelia, monsignor Severino Pagani ha parlato della chiesa come fatta «di mattoni ma anche di relazioni», indicando come esperienze per questa circostanza «la memoria, la benedizione che è riconoscenza, la misericordia e la promessa. Siamo qui nel presente della storia e nelle contraddizioni del mondo, ma il futuro di questa comunità è nel senso di uomini e donne che trasmetteranno questa fede ai figli e figli dei figli, nonostante sia faticoso». Guarda ancora più avanti il sindaco Emanuele Antonelli, chiamato sul pulpito da don David a salutare la comunità: «Chissà se tra cinquant’anni uno dei bambini o delle bambine che erano seduti al mio fianco sarà il sindaco quando Sant’Anna celebrerà i cento anni di questa chiesa».

La storia

Era il 24 aprile del 1976. La chiesa fu consacrata dall’arcivescovo Giovanni Colombo due anni dopo la posa della prima pietra fatta dal Prevosto monsignor Marino Colombo. Fu edificata in sostituzione della “chiesetta di legno” del quartiere  – che fino ad allora aveva sopperito alla mancata costruzione del progetto (mai realizzato) della chiesa parrocchiale firmato da Richino Castiglioni, l’architetto che aveva progettato il “Villaggio” sorto negli anni del boom economico – e che nel 1970 era stata irrimediabilmente distrutta da un incendio, costringendo la comunità a radunarsi nella cappella dell’asilo. In fondo alla chiesa c’erano alcuni cimeli e foto d’epoca a ricordare quella storica data. E tutta la nostalgia di chi c’era e oggi ha cinquant’anni in più.

Busto, i 103 anni di Ortensia a Sant’Anna: «Vorrei solo poter lavorare ancora»

busto arsizio sant’anna chiesa – MALPENSA24
Visited 1.497 times, 1 visit(s) today