BUSTO ARSIZIO – La scuola è uno spazio privilegiato per promuovere una cultura che rifiuti ogni forma di violenza e sostenga chi trova, o cerca, il coraggio di chiedere aiuto. Per questo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Einap Busto Arsizio ribadisce il proprio impegno nell’educazione al rispetto, all’ascolto e alla consapevolezza delle relazioni.
Attività di classe
In particolare, la classe CUO2 – seconda del settore ristorazione e cucina – ha vissuto un momento di confronto e riflessione guidata, dedicato proprio al tema della violenza di genere. Attraverso domande, esempi e discussioni strutturate, gli studenti hanno potuto approfondire come nascono certe dinamiche, quali segnali possono indicare una relazione malsana e i motivi per cui sia fondamentale chiedere aiuto e sostenere chi non riesce a farlo. Un’attività che ha unito informazione ed educazione alla responsabilità, pensata per sviluppare consapevolezza, rispetto e coraggio di non voltarsi dall’altra parte.
La violenza
«La violenza non è un conflitto, né un semplice problema di coppia: la violenza è un reato, e perciò va denunciata», hanno sottolineato i formatori coinvolti nelle attività. «Parlare di questi temi a scuola significa prevenire, creare cultura, offrire strumenti concreti ai ragazzi e alle ragazze e rafforzare la rete di protezione intorno a chi potrebbe trovarsi in difficoltà».
Enaip, quindi, ribadisce l’invito a non restare in silenzio, e contattare – se necessario – il 1522, servizio nazionale gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, dedicato alle vittime di violenza e stalking. «Per tutte le donne che trovano il coraggio di chiedere aiuto. E per chi, oggi, non riesce ancora a farlo».
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