BUSTO ARSIZIO – Ladri di carburante in manette, “prelevati” 5 mila litri di gasolio dai depositi di Pedemontana in 72 ore. Ora è caccia ai ricettatori. Sono cinque i furti contestati nei depositi di Pedemontana, l’ultimo, ad agosto, fu sventato dagli agenti della Polizia Stradale di Busto-Olgiate Olona che stavano già monitorando i movimenti della banda.
Il falso furto
In quel frangente i tre, 50enni, residenti a Rozzano, già volti noti alle forze di polizia, si liberarono del furgone preso a noleggio per commettere i furti dichiarando che il mezzo era stato loro rubato. Il furgone fu poi ritrovato in Piemonte con ancora a bordo la pompa utilizzata dalla banda per prelevare il carburante. Le indagini della Stradale hanno consentito agli inquirenti di individuare la targa del mezzo usato dal trio.
Targa, Gps e telecamere
E di risalire, quindi, al nome di chi aveva noleggiato il furgone. I movimenti del mezzo sono stati incrociati con i furti di carburante, il sigillo per i tre lo hanno messo i video delle telecamere di sorveglianza. A quel punto sono scattate le manette in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Busto Arsizio su richiesta della procura.
