BUSTO ARSIZIO – Area delle Nord, è ancora tutto fermo: i francesi di Domitys si sono tirati indietro, non ci sarà più il co-housing per anziani. Ma le tre operazioni private vanno avanti: il Comune sta perfezionando i passaggi da compiere per l’adeguamento del “masterplan” sulla base delle esigenze degli operatori in campo. Sorgeranno residenze e un supermercato di media distribuzione.
Il co-housing per anziani non si fa
Il passo indietro di Domitys, l’operatore di “senior living” francese che aveva messo gli occhi sull’area tra via Monti e via Bezzecca, non sarebbe legato all’area delle Nord ma si tratterebbe di un cambio di strategia di investimento della compagnia francese, che in Italia è attiva soltanto con la struttura Quarto Verde di Brembate, in provincia di Bergamo, inaugurata tre anni fa. Una retromarcia che ha rallentato ma non fermato le operazioni: Domitys infatti non avrebbe effettuato direttamente l’investimento, ma prevedeva di entrare “in affitto” nel palazzo da costruire sull’area interessata a cura del privato proprietario. Il quale a questo punto svilupperà un’operazione di tipo prevalentemente residenziale. Il piano Domitys prevedeva 7500 metri quadrati a destinazione residenziale per il senior living e 1050 di terziario. A scomputo degli oneri di urbanizzazione dovevano essere ceduti 6197 metri quadrati di standard e realizzate opere tra cui l’allargamento della via Bezzecca, un nuovo tratto di via Monti e un parcheggio da 75 posti auto, oltre a finanziare una parte del “parco lineare” che sorgerà sulle aree dell’ex interramento.
Gli altri due lotti privati
Anche gli altri due lotti che erano non sono ancora arrivati alla fase del piano attuativo da presentare in Comune per ottenere tutte le autorizzazioni a costruire. Quella compresa tra le vie Dante, Monti e Bezzecca, con l’immobile fatiscente a fianco del teatro Sociale e il terreno sul retro, è stata venduta all’asta nel 2023: se l’è aggiudicata una società di Busto Arsizio, che avrebbe manifestato l’interesse a recuperare l’edificio storico per un intervento residenziale di qualità. Inizialmente si pensava che quest’area potesse ospitare uno studentato. Infine c’è il lotto dietro alla stazione Nord, su cui è prevista una destinazione commerciale da 1000 metri quadrati circa: qui si insedierà un supermercato di media distribuzione. Anche questi due lotti contribuiranno con gli oneri di urbanizzazione alla realizzazione degli interventi di rigenerazione del comparto, in sinergia con il maxi-piano di riqualificazione della stazione Nord finanziato con 26 milioni di euro. Un lascito dell’assessore all’urbanistica uscente Giorgio Mariani, che con il rimpasto è uscito di scena e ha ceduto la delega al vicesindaco Luca Folegani, lasciandogli subito in dote proprio la delibera di indirizzo sulla riqualificazione della parte pubblica dell’area delle Nord.
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