BUSTO ARSIZIO – È una “prima” assoluta a livello nazionale quella di Gardenium, la fiera del giardinaggio e dell’outdoor living in programma a Malpensa Fiere nel weekend del 15 e 16 marzo. «Non solo una mostra mercato ma un vero e proprio evento che coniuga natura, creatività e innovazione» lo definisce così la Camera di Commercio di Varese, che ha fatto asse con l’operatore fieristico Hidden Door per un nuovo format che ha «colto un’esigenza del territorio». Saranno più di 70 gli espositori che “invaderanno” i tre padiglioni del polo bustocco per una sorta di anticipo di primavera, ma ci saranno anche convegni e laboratori.
Tra la fiera e il festival
Tutto pronto per Gardenium 2025, novità nel ricco calendario di Malpensa Fiere. «Una manifestazione che è al crocevia tra la fiera e il dinamismo di un festival – spiega Lucio Campani di Hidden Door – tende a valorizzare le eccellenze del territorio, che ha migliaia di aziende di florovivaismo, arredo giardino e artigianato nel settore. Sul territorio abbiamo avuto una grande risposta ma la prospettiva è nazionale: Gardenium è una fiera che nasce qui e qui vuole rimanere, ma vuole aprirsi ad una dimensione più ampia». Hidden Door ha trovato «un’accoglienza straordinaria» da parte di Promovarese e di MalpensaFiere, ma anche il patrocinio del Comune di Busto Arsizio «grazie al consigliere Alex Gorletta» ed è pronta al debutto in quello che la società reggiana auspica essere il «primo passo di una lunghissima collaborazione».
Opportunità concrete
«Confidiamo in una grandissima partecipazione di pubblico» aggiunge Lucio Campani, che promette «un livello espositivo molto alto». Al suo fianco c’è il presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello, per il quale Gardenium «rientra appieno nella volontà di rendere Malpensa Fiere un hub della sostenibilità», ma ci sono anche i presidenti delle associazioni di categoria del settore dell’agricoltura varesina. Per Pietro Colombo (Coldiretti) rappresenta «un’opportunità per esporre in una vetrina prestigiosa la qualità delle nostre imprese non solo a livello lavorativo ma anche sociale», mentre Giacomo Brusa (Confagricoltura) sostiene che «abbiamo bisogno di manifestazioni come Gardenium, che oltre a promuovere i nostri prodotti crea cultura e fa conoscere un settore che sta facendo grossi investimenti in formazione e macchinari, perché il verde è sempre più centrale nelle nostre città».
Gli espositori
Sabato 15 marzo alle 11 ci sarà il taglio del nastro alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli e del vicesindaco Luca Folegani. Nei tre padiglioni del polo fieristico di via 11 Settembre, ci sarà spazio per il florovivaismo, il design e l’arredo da giardino, l’outdoor living, le attrezzature professionali, i prodotti tipici e le aziende agricole. E ancora, un’area fattoria per i più piccoli e una molteplicità di eventi, corsi, laboratori e convegni, tra cui spiccano quelli della Camera di Commercio di Varese sul verde urbano di precisione e su orti e giardini, che vedranno come moderatore d’eccezione Maurizio Melis di Radio24.
Lo stand di Camera di Commercio
Inoltre, Camera di Commercio allestirà un ampio spazio espositivo nel Padiglione 3 che sarà interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze produttive del territorio varesino, con particolare attenzione ai prodotti tipici agroalimentari e al comparto florovivaistico. Un’occasione per mettere in vetrina il meglio delle produzioni tradizionali locali, promuovendo al contempo la sostenibilità e la qualità delle filiere produttive della provincia di Varese. Una “squadra” che vede in campo l’Associazione Agrimercato, che rappresenta i produttori agricoli locali e promuove la filiera corta e i mercati contadini; l’Associazione Florovivaisti, attiva nella valorizzazione delle imprese del settore vivaistico e della cura del verde; l’Associazione Produttori Apistici, impegnata nella tutela e promozione del miele e degli altri prodotti dell’apicoltura locale; l’Associazione Vini Varesini, che riunisce i produttori vitivinicoli del territorio; il Consorzio Formaggella del Luinese, che tutela e valorizza il tradizionale formaggio caprino DOP del varesotto; il Consorzio Miele Varesino, nato per promuovere il miele e altri derivati dell’apicoltura locale, riconosciuti per qualità e genuinità; il Consorzio Cavalli Varese, impegnato nella valorizzazione e tutela degli equini, oltre ad offrire servizi e ricettività per il turismo equestre; e il Gruppo delle ASFO della provincia di Varese, che si occupa della gestione forestale in maniera sostenibile e condivisa.
A MalpensaFiere la novità Gardenium: è la mostra mercato del verde e outdoor living
