BUSTO ARSIZIO – E’ un 50enne di Castellanza il presunto killer di Davide Gorla, commerciante di 64 anni, accoltellato a morte poco dopo le 18 di ieri, mercoledì 26 giugno, nel suo negozio di via Milano a Busto Arsizio. I due si conoscevano, è infatti confermato che Gorla aveva affittato un’abitazione al 50enne a Castellanza.
Movente economico
L’uomo è stato fermato intorno alla mezzanotte con l’accusa di omicidio. Sul movente resta il giallo, anche se l’unico emerso sinora avrebbe natura economica. Non è chiaro, però, se tra i due ci fossero anche questioni personali in sospeso. Al 50enne gli uomini del commissariato di Busto Arsizio della Polizia di Stato e della squadra mobile di Varese, coordinati dal pubblico ministero Flavia Salvatore, erano già arrivati poche ore dopo il delitto. Di lui che usciva dal negozio e si cambiava la maglietta probabilmente sporca di sangue, le telecamere del centro storico di Busto hanno ripreso diverse immagini. Ci sono anche dei testimoni che hanno assistito, se non direttamente al delitto, alla fuga del killer. Il tempo di identificarlo e trovarlo e il 50enne è stato portato in commissariato per essere ascoltato.
L’indagato nega
Quando i poliziotti lo hanno trovato il 50enne era pulito, i vestiti che indossava immacolati. Nel corso dell’interrogatorio il presunto assassino ha continuato a negare. Ha respinto ogni accusa continuando a sostenere non aver avuto niente a che vedere con l’omicidio. La sua abitazione è stata perquisita. Gli inquirenti cercano il coltello usato per uccidere Gorla e la maglietta che il killer si è tolto salvo poi infilarla in una busta salvo poi, forse, sbarazzarsene.
Omicidio a Busto, c’è un fermo per l’accoltellamento di Davide Gorla
