Busto, omaggio a Silvio Gambini: due percorsi urbani dedicati tra Liberty e non solo

BUSTO ARSIZIO – Sono due gli itinerari percorribili a piedi che Busto Arsizio dedica a Silvio Gambini, architetto che attraverso una prodizione tanto di pregio quanto abbondante, seppe interpretare il gusto dell’imprenditoria bustocca di inizio ‘900 dando un’impronta unica alla città in un viaggio attraverso il Liberty e non solo. I lavori di Gambini spaziano infatti dallo storicismo per arrivare negli Anni ’30 del secolo scorso al Razionalismo.

Oltre i confini di Busto Arsizio

«Una novità culturale – ha spiegato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli – alla quale stiamo lavorando da tempo e che, in realtà, è un’ideale prosecuzione di Busto in Liberty, evento che caratterizzò la stagione culturale 2019. Questi percorsi sono dunque un altro omaggio a Gambini e si propongono, indagando la storia del patrimonio architettonico della nostra città, di incuriosire e attirare visitatori anche da oltre i confini di Busto Arsizio».

Il giusto riconoscimento

Un omaggio tanto gradito quanto atteso: «Finalmente – hanno infatti commentato Rosilla Gambini e Olga Comerio, rispettivamente nipote e pronipote del celebre architetto che ha una nota dedicata all’interno della Treccani – Il giusto riconoscimento per il lavoro compiuto in città e per l’impronta lasciata».

I percorsi

I due percorsi, uno ad Est del viale della Gloria e l’altro ad Ovest, sono racchiusi in una mappa (disponibile oltre che in versione cartacea anche sul sito del Comune nelle sezioni News e Musei) che guiderà i visitatori attraverso un numero complessivo di 38 tappe tra ville, fabbriche e arte funeraria. Un itinerario esteso «Perché estesa è l’impronta lasciata da Gambini in città – ha ricordato, in conferenza stampa, la conservatrice museale Erika Montedoro – Abbiamo selezionato le realizzazioni raggiungibili a piedi, con un paio di aggiunte, per l’uno e per l’altro itinerario. Ville, palazzi, fabbriche, anche edicole funerarie. Oltre al liberty, non mancano opere che anticipano quello stile o razionaliste, degli anni Trenta».

Le Giornate Europee del Patrimonio

L’approssimarsi delle Giornate Europee del Patrimonio, coordinate dal Ministero della Cultura (quest’anno il tema è “Architetture: l’arte di costruire”) offrono anche l’occasione per coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie. “Dettagli in città: missione Gambini” è un’avventura tra le vie del centro per giovani osservatori. Organizzata dall’Ufficio Didattica, partirà, sabato 27 settembre, da piazza Garibaldi: «Si snoderà in sette tappe – spiega Valentina Zaro – tra scoperte, giochi, enigmi in una sorta di caccia al dettaglio. Alla fine, agli adulti che seguiranno i più piccoli (l’età dei partecipanti è 9-13 anni) sarà data la mappa con i percorsi».

La partecipazione, gratuita fino a esaurimento posto, è a prenotazione obbligatoria (https://www.eventbrite.it/e/dettagli-in-citta-missione-gambini-tickets-1490990806639?aff=oddtdtcreator). Informazioni ai recapiti della Didattica museale e territoriale del Comune.

Nuovi percorsi urbani

«Questi percorsi urbani – conclude l’assessore Maffioli – Non rappresentano un’operazione a spot. Sono un tassello di un vasto mosaico. Altri percorsi sono pressoché pronti. Si tratta di un percorso manzoniano e di uno incentrato sulla street art, un altro potrebbe riguardare Richino Castiglioni. Ci lavoriamo da tempo, per supportare una migliore conoscenza della città e in particola della sua architettura».

busto percorsi silvio gambini – MALPENSA24
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