VARESE – In politica c’è sempre chi sta più a destra di un altro. E per quanto riguarda i team di Roberto Vannacci, a Varese ce ne sono due, quello più a destra, l’Insubria, era in piazza questa mattina – sabato 20 settembre – al Garibaldino.
Niente mimetiche chic, ma valori
Non si amano. I due team varesini del Mondo al contrario sono due entità distinte e distanti. Bene che vada si ignorano. E si soffiano le iniziative. Quella dei corsi sulla sicurezza, lanciata dal Team Insubria, è stata poi adottata anche dal Vidoletti. Che invece rivendica la primogenitura e il numero crescente di iscritti. Insomma, un generale ma plotoni diversi.
Non siamo della Lega
L’obiettivo del Team Insubria questa mattina è stato quello di vivere in mezzo ai varesini che passeggiano per corso Matteotti. Anche per rispondere in concreto alla grande visibilità mediatica che Stefania Bardelli sa prendersi. «Questo è il team senza minigonne e tute mimetiche chic – dice con un pizzico di ironia un vannacciano dell’Insubria – qui però ci sono tutti i valori del generale e che noi condividiamo e portiamo avanti». E sul tavolo c’è anche un calendario che ripercorre i 12 mesi in stile Vannacci.
Non solo. Ma la presenza del gazebo in piazza del Garibaldino, sotto la sede della Lega e nei giorni di Pontida (in programma oggi e domani, domenica 21 settembre) offre lo spunto per chiedere: «Vannacci farà l’esordio sul palco e sul pratone leghista. Ci sarete anche voi?». La risposta è una rasoiata: «No, non siamo mica della Lega. Per ora. In futuro si vedrà».
