BUSTO ARSIZIO – Ora è ufficiale: il rimpasto di giunta slitta ai primi di settembre. La conferma arriva da Andrea Pellicini, presidente provinciale di Fratelli d’Italia: di concerto con il circolo cittadino di Busto Arsizio, ha ratificato l’accordo che era stato raggiunto a livello regionale tra i vertici del partito di Giorgia Meloni (il coordinatore regionale Carlo Maccari) e quelli della Lega (il segretario “nazionale” della Lega Lombarda Fabrizio Cecchetti) per rimandare la partita della rivisitazione dell’esecutivo guidato da Emanuele Antonelli. È il 10 settembre la nuova deadline che i “Fratelli” hanno dato alla Lega per la scelta dell’assessore da sacrificare per fare posto ad un secondo assessore espresso da FdI.
L’accordo regionale
Motivazione del rinvio? Da quel che filtra, la volontà di non far apparire il rimpasto come un regolamento di conti rispetto all’esito delle elezioni europee di giugno, circostanza che rischiava di creare un pericoloso precedente in Lombardia. Anche se in realtà a Busto Arsizio il circolo di Fratelli d’Italia aspetta da quasi due anni il riequilibrio dei pesi all’interno della giunta in seguito al trasloco di Max Rogora dalla Lega ai Fratelli che ribaltò i numeri dei due gruppi in consiglio comunale.
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Il dato politico
E così la Lega salva per altri due mesi i suoi tre assessori, rimandando a dopo le ferie la resa dei conti interna (e “congela” il cerino, che nessuno vuole tenere in mano, della responsabilità di fare il nome dell’escluso), mentre il circolo bustocco di Fratelli d’Italia ingoia ancora una volta il rospo. Dopo settimane di pressing sul segretario leghista Alessandro Albani il presidente del circolo Almirante Alberto Falciglia deve accettare la ritirata. “Non si può rimandare all’autunno” ha tuonato ai giornalisti in risposta alla richiesta leghista. Detto, fatto: la data di scadenza dell’attuale Giunta Antonelli slitta al 10 settembre, giusto alla fine dell’estate. Al sindaco, in fondo, sta bene così: non è un mistero che non sia particolarmente entusiasta dell’idea di privarsi dei suoi attuali collaboratori.
La graticola continua
Per gli assessori “rimandati a settembre” l’occasione di sfruttare i “compiti delle vacanze” per strappare la riconferma. Anche se saranno, a questo punto per tutti, due mesi di graticola in più. E di incertezze in un momento in cui sono diverse le partite strategiche aperte che dopo l’estate rischiano di cambiare titolare. Ma il “Cencelli” può aspettare.
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