Busto, Rogora: «L’ordinanza contro i botti è inutile. Non ci sono controlli»

busto rogora botti

BUSTO ARSIZIO – «L’ordinanza contro i botti di fine anno è inutile. Proprio come il limite dei 30 chilometri all’ora. Nell’uno e nell’altro caso è quasi impossibile controllare chi sgarra. Perciò si tratta di provvedimenti che non hanno alcun valore». Parola di Massimo Rogora, assessore alla sicurezza di Busto Arsizio che per chiarire il concetto paragona chi tira i razzi con chi va come un razzo.

massimo rogora bustoNiente ordinanza contro botti e fuochi d’artificio a Busto Arsizio. La città sulla questione non segue Varese e neppure alcuni comuni limitrofi. E a spiegare il motivo è proprio l’assessore Rogora: «Mi spiace per chi ha un animale o un cane. Anch’io ne ho uno e so cosa significa. Però fare un’ordinanza non ha senso e non serve a protegge gli animali. Anzi è un provvedimento proprio inutile, poiché non abbiamo uomini per controllare e farla rispettare. E anche se li avessimo sarebbe quasi impossibile prendere tutti quelli che tirano un petardo. E’ la stessa storia dei 30 all’ora. Per far rispettare certe regole servono mezzi e uomini che non abbiamo. Insomma sono provvedimenti che prendono in giro la gente. E siccome a me non piace promettere ciò che non posso mantenere l’ordinanza sui botti non l’ho emessa».

E in conclusione Rogora lancia un appello sia a coloro che festeggeranno con fuochi d’artificio e botti, sia ai proprietari di animali: «Vorrei infine ricordare poi che esiste già un divieto regionale. Detto ciò è chiaro che invito tutti a fare attenzione, a non trascendere e a cercare di rispettare le sensibilità di tutti. Un invito rivolto a chi farà i botti, ma anche ai proprietari dei cani. Del resto si tratta di una notte all’anno».

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