Busto, scontro sindaco-Rogora. E Antonelli rilancia: «Il centrodestra vince nel 2027»

BUSTO ARSIZIO – Fa il giro lungo, il sindaco Emanuele Antonelli. E parte dal Dup: «Non lo prendo in considerazione, è solo carta: ciò che conta è il bilancio preventivo, dove ci sono obiettivi che vanno centrati». Poi si rivolge alle opposizioni, accenna un sorriso e lancia la sentenza: «Una cosa è sicura, che il centrodestra vincerà le prossime elezioni». Punto.
Quindi si dedica a Max Rogora, il vannacciano – oggi – in opposizione e che un tempo era seduto in giunta al suo fianco: «Glielo dico con il cuore, tutto ciò che ha portato in aula non lo prendo proprio in considerazione». E la replica arriva subito: «Io la porto sempre sul tema politico, lei è arrogante».

Il Dup «balneare»

Botta e risposta in sala esagonale questa sera, 28 luglio. L’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva porta in discussione il bilancio e i suoi risvolti. Ma anche il Documento unico di programmazione, definito «balneare» dalla dem Cinzia Berutti, facendo riferimento alla «premura che c’era di terminare» durante il dibattito in commissione. Un assist per il primo cittadino, che ha aperto i rubinetti: «A me interessano le linee di mandato, di quando ci si candida per governare la città. E poi è importantissimo il bilancio preventivo: sono i sogni – anche se io non ho mai sognato – che se non sono realizzabili poi restano soltanto cose che si raccontano».

«Il centrodestra vince»

Quindi la provocazione-auspicio sul fatto che «il centrodestra vincerà le elezioni». Ha aggiunto Antonelli: «Chi verrà dopo si troverà l’ira di Dio da portare a termine: tutte linee guida con progetti realizzabili. E vedrà un ottimo bilancio e con ottimi conti economici». Ha poi parlato dell’indebitamento («Non mi spaventa») e si è concentrato sul tema della «prevenzione», anche in questo caso a ruota libera in risposta a Paolo Pedotti (Pd): «Ma che vuol dire? Sono cose che sentiamo da 30 anni. Bisogna trovare soluzioni in questo mondo, non basta lamentarsi e poi non fare niente».
E la risposta di Pedotti è arrivata: «Vincere per cosa? Crediamo che questa città meriti di più, non solo conti in ordine e rimpasti continui».

Scontro sindaco-Rogora

Poi lo scontro con Rogora, soprattutto sugli eventuali disagi legati alla movida estiva (interrogazione, oltretutto, presentata dal vannacciano ma non discussa in questa seduta). Le parole di Antonelli: «Quando era assessore li abbiamo creati questi giovedì e non si è mai lamentato del rumore. Ora è come quelli che abitano in piazza San Giovanni che per 4 giorni all’anno si lamentano. Se vuole le do nomi e cognomi così esce con loro e va a letto presto». E poi: «Come faccio a tenere conto di tutte le sue indicazioni. Vuol dire che in dieci anni abbiamo sbagliato tutto. E lei ne ha fatti cinque da assessore».
La replica di Rogora: «Non c’è problema se non prende in considerazione quello che dico. Così come non c’è problema se ha aspettato a scegliere la Cozzi come assessore. E così come posso farle i complimenti su tante cose fatte e sulla certezza di vincere le elezioni. Però non ha sentito quello che ho detto io: non sono negativo sulle serate e non dico di bloccarle, mi sono solo lamentato di alcune situazioni». Alla fine il Dup è stato approvato con la maggioranza favorevole (incluso Rogora), il centrosinistra contrario, Bac astenuto.

Movida estiva a Busto, la denuncia di Max Rogora: «Troppo rumore, crea disagi»

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