BUSTO ARSIZIO – Hanno tappezzato via Mameli dal centro alla stazione di scritte contro Israele e l’America. Proprio la notte prima del passaggio della Fiamma Olimpica da Busto Arsizio. Peccato che la torcia dei Giochi di Milano-Cortina non transitasse da lì ma dalla quasi parallela via XX Settembre. «I soliti deficienti» li ha bollati il sindaco Emanuele Antonelli, il cui palazzo è stato preso di mira, così come l’abitazione dell’europarlamentare Isabella Tovaglieri.
Le scritte comparse nottetempo
“F..k Israel and America” e “Israele Stato illegittimo” sono alcune delle scritte comparse nottetempo sui muri esterni di diversi palazzi e recinzioni lungo la centralissima via Mameli. Vandalismi che sono sembrati chiaramente legati al passaggio della Fiamma Olimpica, che era già stata oggetto di manifestazioni “Pro Pal” al suo passaggio a Varese lo scorso 14 gennaio. Ma gli ignoti autori delle scritte probabilmente non conoscevano il tragitto della carovana dei tedofori: i loro messaggi scritti sui muri avrebbero avuto ben altra visibilità.
La condanna
L’episodio è stato segnalato alle autorità e alla Digos. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona verranno visionate per cercare di individuare gli autori degli atti vandalici, gli ennesimi che colpiscono Busto Arsizio con le stesse modalità da diversi mesi a questa parte, basti pensare al clamore delle scritte “Spara a Giorgia” con la stella a cinque punte delle Brigate Rosse. «Spero che questa volta vengano intercettati i delinquenti – il commento del vicesegretario della Lega di Busto Vincenzo Marra – queste scritte non hanno nulla a che vedere con la libertà di espressione: sono solo vandalismo ideologico che diffonde odio e avvelena il clima civile».
Busto, Lega e Fratelli d’Italia insieme per cancellare la scritta “Spara a Giorgia”
