VARESE – I ProPal di Varese scenderanno in piazza oggi pomeriggio – mercoledì 14 gennaio – in occasione del passaggio in città della Fiamma Olimpica. L’obiettivo, come avvenuto durante la tappa piemontese di Novara, è boicottare Israele: i manifestanti saranno in piazza XX Settembre a partire dalle 18.30, mezz’ora prima del passaggio della fiaccola.
ProPal contro Israele
La mobilitazione è organizzata dal Comitato varesino per la Palestina insieme alle Donne in Nero di Varese. «Saremo presenti in solidarietà con il popolo palestinese – dicono – porteremo la bandiera palestinese per protestare contro la partecipazione della nazionale israeliana ai giochi olimpici invernali, che riteniamo illegittima in quanto rappresenta uno Stato genocida e coloniale messo all’indice dall’Onu». E poi ancora: «Il boicottaggio sportivo mira ad evitare la normalizzazione che tende a legittimare azioni violente di chi, persona o Stato, compie crimini di guerra e viola i diritti umani; si tratta di una pressione non violenta che chiede coerenza alle federazioni ed agli eventi sportivi internazionali; è assurdo usare due pesi e due misure: se si esclude uno stato ritenuto criminale poi vanno esclusi tutti. Non restiamo indifferenti, diciamo silenziosamente il nostro No».
La Banda di Capolago in piazza
Nelle altre piazze saranno invece presenti alcune realtà del territorio per portare momenti di animazione lungo il percorso: oltre al Gruppo Bosino e alla Fanfara di Lonate Pozzolo ci sarà la Banda di Capolago, che è anche Fanfara alpina, che sarà in piazza Monte Grappa. «L’organizzazione ci ha chiesto di suonare qualcosa del territorio, sarà una esibizione di marce – dice il presidente Marco Ambrosetti – saremo presenti una quarantina di musicisti». Non è il primo evento di questo tipo per la Banda di Capolago, che aveva partecipato già ai Mondiali di ciclismo del 2008. Un’istituzione storica del territorio «Parliamo di una realtà che lo scorso anno ha celebrato i cento anni di attività, un secolo di musica, impegno civile e presenza costante sul territorio – ricorda Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate – è una vera istituzione locale che custodisce tradizioni, crea legami sociali e rappresenta e ha rappresentato il nostro territorio anche in eventi di rilevanza mondiale. Cultura, volontariato e identità locale siano elementi essenziali per lo sviluppo umano e sociale delle nostre comunità, tutte qualità che questa storica formazione musicale ha in sé».
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