GALLARATE – Riciclaggio, arrestato il presidente di una società calcistica del novarese. sequestrati 200 mila euro ritenuti provento di illeciti, oltre a valuta estera e a un Rolex Daytona, scovato dal fiuto del cash dog Ioltan. I Finanzieri del Comando Provinciale di Varese e la Polizia di Stato di Novara hanno dato esecuzione ad una misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti del presidente di una società di calcio del novarese che milita nel campionato di calcio di serie D, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Novara, su richiesta della Procura della Repubblica di Novara, per fatti di riciclaggio.
I professionisti e gli ingaggi sospetti
Di fatto, l’improvvisa crescita della società calcistica, iniziata nell’anno 2020, contestualmente a un crescente dispendio di denaro e di beni da parte del Presidente, ha insospettito gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Novara, ed in seguito della polizia economico – finanziaria di Gallarate, che hanno iniziato ad osservare da vicino attività e movimenti. In ordine alla gestione della squadra calcistica si evidenzia, infatti, che la rosa risulta oggi composta anche da calciatori provenienti da campionati professionistici, sia italiani che esteri, che, nonostante il passaggio a una serie inferiore, percepiscono ingaggi molto elevati per una società dilettantistica.
Bancarotta e reati tributari
Pertanto, attesa l’indispensabile analisi dei flussi finanziari e commerciali orbitanti attorno alla squadra di calcio, la Procura della Repubblica di Novara ha delegato appositi accertamenti alla Compagnia della Guardia di Finanza di Gallarate. All’esito, è emerso come la società ricevesse numerosi bonifici dal presidente e da altri indagati (19 in tutto le persone coinvolte) che non dichiaravano redditi compatibili con quanto disposto e da diverse società coinvolte in fatti di bancarotta e di reati tributari.
All’esito degli accertamenti esperiti, quindi, su richiesta della Procura della Repubblica di Novara sono state disposte le misure cautelari nei confronti del presidente con contestuale perquisizione personale e domiciliare eseguite di concerto tra gli uomini della Guardia di Finanza di Gallarate e della Questura di Novara.
Rolex e contanti
Infine, dall’analisi dei conti correnti e dei flussi commerciali, la Guardia di Finanza ha individuato somme per circa 200mila euro ritenute provento di riciclaggio per cui ne ha proposto il sequestro. La stessa è stata avanzata dalla Procura della Repubblica di Novara e accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari di Novara ed è stata eseguita dalle Fiamme Gialle sui conti correnti della società calcistica e su quelli del Presidente. Durante la perquisizione sono stati individuati e sequestrati circa 4000 euro nonché numerosa valuta estera (dollari americani, rupia delle Seychelles, peso cubano, scellino keniota) e un Rolex Daytona grazie al fiuto del cane cash dog Ioltan della Guardia di Finanza.
