CANNOBIO – Poteva trasformarsi in tragedia la gita sul Lago Maggiore di un gruppo di turisti stranieri. Cinque turisti di nazionalità indiana e uno skipper svizzero sono stati tratti in salvo dai militari del Servizio Navale della Guardia di Finanza, dopo che a bordo del loro natante (battente bandiera elvetica) è divampato un principio di incendio. L’episodio risale a ieri, ma oggi ne è stata data notizia
Il salvataggio lampo
Il dramma si è consumato nello specchio d’acqua antistante il Comune di Cannobio (VB). Le fiamme hanno iniziato a sprigionarsi improvvisamente dall’imbarcazione, gettando nel panico gli occupanti. A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento della Vedetta della Sezione Operativa Navale Lago Maggiore delle Fiamme Gialle.
I finanzieri hanno raggiunto rapidamente il mezzo e, dopo aver verificato che nessuno fosse ferito, hanno evacuato i sei malcapitati, mettendoli in sicurezza a bordo della vedetta proprio mentre le fiamme iniziavano a farsi pericolose.
La barca è stata poi assicurata a una boa in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere definitivamente il rogo.
Presidio costante sulle acque
L’episodio conferma l’importanza della componente navale della Guardia di Finanza sul Lago Maggiore, un presidio fondamentale non solo per il contrasto agli illeciti e la tutela dell’economia legale, ma anche per la sicurezza nautica.
I militari del Corpo sono infatti costantemente impegnati in attività di prevenzione e in operazioni di ricerca e soccorso a salvaguardia della vita umana, operando in sinergia con il sistema di Protezione Civile nazionale.
