Carlo Pogliani: “Tonali al Milan? Io continuerei a scommetterci”

Pogliani

Tonali sì, Tonali no . . . Tonali forse. Con chi si dovrebbe schierare il supporter milanista ma, soprattutto, come risolverà la questione la dirigenza rossonera?
Partiamo dal presupposto che Sandro è un classe duemila e nessuno di noi vorrebbe si ripetesse un nuovo caso Locatelli, ceduto perché faceva il compitino e aveva poca personalità! Passiamo poi al fatto che molti l’hanno considerato il nuovo Pirlo forse per il taglio dei capelli e qualche movenza nella protezione palla . . . magari avendolo visto giocare mezzo tempo nel Brescia! Lui ci ha spiegato che il suo idolo da sempre risponde al nome Gennaro e al cognome Gattuso . . . ci sarà un perché! Infatti Sandro è un buonissimo recuperatore di palla che fatica a verticalizzare velocemente, d’altronde Ringhio la sfera la affidava ai piedi sapienti di Clarence, Rui, Riccardo e Andrea! Quindi? Quindi va riscattato e aspettato con fiducia: giocava in un centrocampo a tre, adesso ha solo un compagno di reparto e ci vorrà del tempo per capire come si coprono i metri in esubero. Sarebbe meglio abbinarlo a Bennacer, ma Kessie’ è insostituibile . . . quindi dovrà aspettare il suo momento e sfruttarlo magari con un po’ più di sfacciataggine.
Detto questo io ci scommetterei ancora, perché a un classe duemila non si rinuncia a cuor leggero. Infatti Maldini, non uno qualunque, è al lavoro per portarlo in pianta stabile a Milanello. I lati negativi? Quelli vengono sottolineati spesso da chi non ha mai sentito il rumore dei tacchetti in uno spogliatoio durante la chiama del direttore di gara.

Carlo Pogliani Milan-malpensa24