CASALE LITTA – L’hanno trovata nel letto, sotto le coperte. Il corpo in avanzatissimo stato di decomposizione: la morte risalirebbe ad alcuni mesi fa. Se l’autorità giudiziaria deciderà di eseguire l’autopsia, sarà l’esame medico legale a stabilire quando la donna sia morta e soprattutto perché. Nell’abitazione di Villadosia, frazione di Casale Litta, a vegliare il cadavere della donna, classe ’59, c’era il marito di una decina di anni più vecchio.
Il cadavere in camera da letto
A scoprire la sconcertante verità sulla sparizione della 65enne sono stati i carabinieri della stazione di Mornago. La donna era malata da alcuni anni. La coppia, originaria di Vergiate, si era trasferita da qualche tempo a Casale Litta. Da alcuni mesi i famigliari non riuscivano più a mettersi in contatto con la 65enne. Nessuno l’aveva più vista, nemmeno i vicini, mentre sembrerebbe che il marito accampasse scuse per dissimularne l’assenza. Sino a quando non è scattata la chiamata ai carabinieri che ieri, mercoledì 31 luglio, hanno bussato alla porta di casa della coppia. Ad aprire è stato il marito, poi la macabra scoperta in camera da letto.
Accertamenti in corso
I contorni della vicenda sono ancora da chiarire. Secondo i primi accertamenti la donna potrebbe essere morta per cause naturali. Perché il marito non abbia detto nulla e sia rimasto a vivere in casa con il cadavere della compagna è un fatto tutto da accertare.
