Casi Liuc e Facchinetti, Partecipiamo: «Da Siamo Castellanza sciacallaggio politico»

CASTELLANZA – «Sciacallaggio politico» da Pagani e Soragni: il gruppo di maggioranza di Partecipiamo fa quadrato attorno alla sindaca Cristina Borroni e alla sua giunta, respingendo al mittente la pesante accusa di «irrilevanza» sollevata dai consiglieri di Siamo Castellanza. «Da loro ci aspettavamo un’opposizione di qualità e di contenuti – contrattacca Partecipiamo – invece ad oggi nessuna proposta concreta e fattibile. Sono più interessati a denigrare il sindaco e la maggioranza che a dare un contributo concreto e positivo».

Le risposte punto su punto

Sul caso del CdA Liuc, in particolare, le accuse di Pagani e Soragni sarebbero «fuorvianti e prive di fondamento» in quanto «la scelta di modifica dello statuto era un punto all’ordine del giorno» del CdA di cui Borroni farà parte fino a scadenza. Sulla vicenda del trasloco dell’istituto Facchinetti, invece, il gruppo di maggioranza rinfaccia a “Siamo” il fatto che l’annuncio sulla nuova scuola sia arrivato proprio da un esponente «molto vicino ad alcuni candidati del gruppo» guidato da Paolo Pagani, e il riferimento è al vicepresidente forzista della Provincia Giacomo Iametti. Infine, il presunto mancato coinvolgimento sul polo logistico a Olgiate si riferisce ad «un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza che il comune di Olgiate aveva da tempo programmato per fare chiarezza con i loro cittadini».

La replica di Partecipiamo

Come definire la nota di Siamo Castellanza? Sciacallaggio politico.

Onestamente a inizio mandato, ci aspettavamo dal gruppo Siamo Castellanza un’opposizione di qualità e di contenuti. Purtroppo i fatti stanno smentendo le aspettative. Ad oggi non abbiamo potuto contare su nessuna proposta concreta e fattibile da parte loro: grandi teorie e valutazione superficiale e approssimativa dei problemi e delle possibili soluzioni

Ma entriamo nel merito delle questioni poste nella nota di Pagani e Soragni.

Istituto Facchinetti: l’annuncio è stato dato da un esponente politico che mi risulta essere molto vicino ad alcuni candidati del gruppo Siamo Castellanza. Questo è il metodo che condividono? Facciamo presente che questa amministrazione collabora positivamente con tutti gli attori principali del territorio, e tutti sono rimasti stupiti dalle dichiarazioni lette sulla stampa che sembrano più un annuncio estivo non supportato da contenuti tecnici ed economici.

Completamente fuorvianti e prive di fondamento sono le dichiarazioni di Siamo Castellanza sulla scelta del Consiglio d’Amministrazione dell’università Liuc di modificare lo Statuto. Secondo Pagani Soragni il sindaco sarebbe venuta a conoscenza della cosa solo a mezzo stampa e non avrebbe ricevuto neanche una telefonata che la informava. Siamo al ridicolo, da dove hanno ricavato queste informazioni? Il Sindaco, come rappresentate del comune è un membro del Consiglio d’Amministrazione e lo sarà fino alla sua scadenza naturale. Ha partecipato regolarmente alle sedute del Cda e la scelta di modifica dello statuto era un punto all’ordine del giorno, su cui ha potuto, insieme agli altri esponenti di Provincia e Regione esprimere le sue considerazioni e il suo voto.

Terzo caso, questione polo logistico: trovano grave il fatto che il comune di Castellanza non sia stato coinvolto nell’incontro fissato per il 15 luglio dal comune di Olgiate Olona. Si tratta di un’Assemblea Pubblica Aperta alla cittadinanza che il comune di Olgiate aveva da tempo programmato per fare chiarezza con i loro cittadini. Anche noi avevamo a suo tempo organizzato una commissione tecnica per fare chiarezza sulle questioni riguardanti l’impatto del polo logistico sul comune di Castellanza. Ricavare da questo che non ci sia la capacità mantenere relazioni positive con il comune di Olgiate Olona è indice di approssimazione e superficialità nei giudizi.

Ci spiace constatare che si è più interessati a denigrare il sindaco e la maggioranza che a dare un contributo concreto e positivo all’amministrazione della città

Possiamo tranquillamente affermare che in questo primo anno di mandato, in diverse occasioni siamo stati disponibili al confronto e alla collaborazione. Ascolto e collaborazione che purtroppo non trovano riscontro nell’atteggiamento e nei comportamenti degli esponenti di Siamo Castellanza.

Con altri esponenti delle minoranze possiamo invece dire di condividere un atteggiamento di collaborazione, confronto e attenzione ai problemi della città e dei nostri concittadini. È questo, non la denigrazione, che rende la diversità di vedute un’ arricchimento per tutti e che devere essere al centro dell’impegno politico amministrativo di maggioranza e minoranza.

Castellanza? Fa rima con «irrilevanza». Pagani-Soragni contro la sindaca Borroni

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