Caso Mill a Castellanza, parla Borroni: «Abbiamo operato per il bene comune»

CASTELLANZA – Progetto Mill, parla la vicesindaco reggente Cristina Borroni: «Circolano ricostruzioni parziali e strumentalizzazioni. Vi spiego com’è andata veramente». Una ricostruzione puntuale della cronologia della procedura, quella che la candidata sindaco di Partecipiamo rende pubblica per chiarire la vicenda del maxi-progetto di Confindustria Varese, dopo che il presidente uscente Roberto Grassi ha rivelato la lettera di sospensiva mandata dall’amministrazione comunale nel mese di agosto 2024. Lettera che però è stata la risposta, fa sapere Borroni, ad una proposta di piano attuativo «non anticipata né coordinata con l’amministrazione comunale».

La ricostruzione

Una proposta che conteneva «incongruenze procedurali e carenze documentali», come a dire che la successiva sospensione fu un atto dovuto, accompagnato dall’invito a «concordare la data più opportuna per un incontro di approfondimento». E la vicesindaco pone l’accento in particolare su un lungo “vuoto” di interlocuzione durato dal mese di ottobre, quando l’ultima comunicazione ufficiale dell’amministrazione era rimasta «senza alcun riscontro» fino ad un nuovo incontro chiesto ai primi di aprile dalla società Mill.

Chiarimenti e frecciate

«Come amministrazione, su questo ed altri progetti, abbiamo sempre operato nel rispetto delle norme, delle regole urbanistiche e con la finalità di coniugare l’iniziativa di intervento privato con l’interesse pubblico, e cioè il bene comune e mi auguro che tutto questo continui ad essere garantito – chiarisce la vicesindaco Borroni, che ha raccolto l’eredità di un progetto che era stato seguito inizialmente da Mirella Cerini – spiace molto leggere dichiarazioni che fanno ricostruzioni parziali o vedere candidati che strumentalizzano». In particolare una frecciata viene rivolta al consigliere uscente Paolo Colombo, in corsa nella lista SìAmo Castellanza che candida a sindaco Paolo Pagani: «Forse è deluso perché non abbiamo dato seguito alla sua richiesta di essere da me nominato “delegato al Mill”».

La nota di Cristina Borroni

Il progetto Mill è uno degli argomenti più discussi di questa campagna elettorale e penso che, sia arrivato il momento, anche per l’amministrazione che rappresento, di fare il quadro preciso del percorso fin qui portato avanti e del punto in cui siamo.

Il primo atto ufficiale relativo alla proposta “Progetto MILL” è stata la Delibera del Consiglio Comunale n. 46 del 29-11-2022 “ATTO DI INDIRIZZO PROGETTO MILL – MANUFACTURING INNOVATION LEARNING” dove è scritto testualmente:

“di condividere gli obiettivi del progetto denominato MILL – Manufacturing, Innovation, Learning, Logistic avviato da Confindustria Varese per la costruzione della “Fabbrica del Sapere e del Saper fare”;

di conferire delega alla Giunta Comunale per gli approfondimenti necessari alla definizione dei contenuti progettuali e all’espletamento dei procedimenti connessi;

di dare mandato alla Responsabile del Settore Governo del Territorio di espletare tutti gli adempimenti connessi al procedimento di approvazione del Piano Attuativo in Variante al PGT vigente e curare lo svolgimento della relativa procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica).

La nostra Giunta approva in data 08.03.2023 la delibera n. 24 “Avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano Attuativo in Variante al Documento di Piano per gli ambiti AT-1C/AC2/AC3/AC4 – Nomina delle autorità Procedente e Competente”

A seguire la Responsabile Settore Governo del Territorio provvede con Determinazione Nr. 422 del 4 Luglio 2023 all’ “Individuazione dei soggetti competenti in materia ambientale, degli Enti Territorialmente interessati e dei singoli Settori del Pubblico interessati all’iter decisionale nell’ambio della procedura di VAS del Piano attuativo in Variante al Documento di Piano per gli ambiti AT-1C/AC2/AC3/AC4” e con Determinazione Nr. 444 del 13 Luglio 2023 all’ integrazione dell’elenco dei soggetti.

Relativamente alla procedura di VAS i proponenti a Luglio 2023 presentano: Il Rapporto preliminare di Scoping e il 06/09/2023 si svolge la prima seduta di VAS.

Successivamente in data 24/02/2024 con protocollo 4711 la società “Cittadella del Sapere srl” invia una proposta di Masterplan rivista con la relativa documentazione

Il Consiglio Comunale con Delibera n. 3 del 18-03-2024 approva la presa d’atto del nuovo Masterplan.

Tra fine Giugno e Ottobre 2024 si sono tenuti alcuni incontri con Presidente Confindustria VA e Presidente LIUC anche con la presenza Progettisti Studio Marinello e Società Avalon.

Sempre in tale periodo:

Il 01/07/2024 (prot. n. 15521) la Società MILL S.r.l. ha protocollato richiesta integrazione del Masterplan relativa all’area AC3

Il 10/07/2024 (prot. n. 16359) la Società MILL S. r. l. ritira la proposta inviata il 01/07/2024 perché “intende definire e meglio specificare alcuni aspetti dell’intervento, compresi quelli inerenti alla riqualificazione dell’ambito AC3”

Il 05/08/2024 la società presenta (prot. 18650) la proposta PA in variante al PGT, senza alcuna richiesta di interlocuzione e coordinamento preventivo con l’Amministrazione e gli Uffici.

A fronte di tale iniziativa che non è stata anticipata né coordinata con l’Amministrazione Comunale, vista la documentazione e rilevate incongruenze procedurali e carenze documentali il 09/08/2024 con prot. N. 19257 il Comune risponde sospendendo necessariamente i termini del procedimento, e invitando la società MILL s.r.l. a “contattare gli uffici per concordare la data più opportuna per un incontro di approfondimento e l’attivazione delle fasi di negoziazione per l’elaborazione della proposta di Piano Attuativo”.

Si concorda un primo incontro per il giorno 05/09/2024 (comunicazione pr. 20008 del 26/08/2024) e se ne svolgono ulteriori in data 01/10/2024 (Comune, Confindustria, LIUC, Studio Marinello, Società Avalon) e in data 10/10/2024 (Comune, Studio Marinello, Società Avalon)

Nel proseguire, dopo una mia telefonata al Presidente di Confindustria Varese, in data 25/10/2024 il Comune invia nota prot. N. 25269 nella quale si riprende quanto definito e previsto dalle regole urbanistiche: la necessità che il piano attuativo in variante si uniformi al contenuto e agli allegati della proposta approvata dal Consiglio Comunale.

Viene inoltre ridefinito il perimetro del Piano Attuativo, includendo le sole aree di proprietà del soggetto proponente per mera semplicità procedurale e confermate le previsioni contenute nel Masterplan del 2024.

In tale lettera viene anche riportato l’elenco della documentazione integrativa necessaria per la ripresa dell’iter di proposta Piano Attuativo.

A dicembre 2024 non avendo avuto più alcun ritorno, scrivo alla società MILL una lettera in cui chiedo di individuare una data in cui incontrarsi per avere aggiornamenti.

Nessun riscontro a quest’ultima lettera, da parte della società MILL fino al 1 aprile 2025 quando riceviamo una mail in cui ci viene chiesto un incontro, effettuato in data 9 aprile.

Ho deciso di documentare puntualmente, citando date e numeri di protocollo dei documenti per garantire la necessaria trasparenza e mettere chiunque nella condizione di verificare direttamente, leggendo gli atti, come si è sviluppato su Castellanza il progetto Mill e a quale punto siamo.

Spiace molto leggere dichiarazioni che fanno ricostruzioni parziali o vedere candidati che strumentalizzano, cercando di appropriarsi di una progettualità che è tutta ancora in capo a Confindustria Varese. Una domanda per Paolo Colombo, che avendo fatto richiesta di accesso agli atti è a conoscenza di ciò che ho descritto sopra: è forse deluso perché non abbiamo dato seguito alla sua richiesta di essere da me nominato “delegato al Mill”?

Come amministrazione, su questo ed altri progetti, abbiamo sempre operato nel rispetto delle norme, delle regole urbanistiche e con la finalità di coniugare l’iniziativa di intervento privato con l’interesse pubblico, e cioè il bene comune e mi auguro che tutto questo continui ad essere garantito.

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