Piazza Mazzini
Fortuna vuole che siano terminati i due lavori di Piazza Mazzini: l’ex municipio e il rifacimento della piazza.
A questo proposito c’è chi la loda e chi si chiede perché sia stata rifatta con una spesa non indifferente quando sarebbe stato più utile investire tale somma per sistemare marciapiedi e strade dissestate.
Una domanda merita di essere riportata: in quel poco spazio sarà ancora possibile organizzare manifestazioni con una partecipazione di persone come avveniva in occasione della notte bianca o del concerto della banda. Qualcun altro ha fatto notare che mancano i cestini per i rifiuti e la griglia per lasciare la bicicletta. I giovani rimangono senza uno spazio dove radunarsi la sera. Sporcano è vero, ma quanti cestini per i rifiuto ci sono? Pare che la gente cominci a porsi domande sulle scelte della maggioranza.
Se i cambiamenti sono quelli rilevati le prossime elezioni amministrative saranno un’infinità circa il risultato finale.
I simboli accostati
Possiamo affermare che la campagna elettorale è ufficialmente iniziata. I segnali sono ben chiari solo leggiamo attentamente le locandine degli avvenimenti sociali per notare che accanto al logo del comune appare quello di un partito. L’accostamento dei due loghi non può essere considerato casuale perché si offenderebbe l’abilità strategica del sindaco e dei suoi consiglieri. Noi ci domandiamo però se questa scelta sia un’avvisaglia delle difficoltà all’interno della maggioranza.
Gianluigi Poli
(Casorate Aperta)
