CASSANO MAGNAGO – Una manovra finanziaria complessiva da 38 milioni di euro, quella prevista a Cassano Magnago nel 2025. Dove la gran parte dei piani è concentrata nell’ambito delle opere pubbliche, per un importo totale (inclusa ogni voce: lavorazioni, affidamenti e progetti tecnico-economici) che tocca la maxi-cifra di 37milioni 700mila euro. È quanto emerge dal bilancio di previsione. Molti gli interventi previsti nel corso dell’anno. Come il polo scolastico di via Lazio o la riqualificazione di piazza 25 Aprile, per citare i più dibattuti. Operazioni rivolte anche alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi e alla viabilità, oltre al settore – in generale – delle scuole e alla mobilità dolce.
Le manovre
Alla base, sono presenti le «solite tre previsioni», spiega l’assessore al Bilancio, Luisa Savogin (nella foto a sinistra). Sono: il fondo di solidarietà (per 3 milioni 100mila euro), le cifre legate all’Imu (per 3 milioni 700mila euro) e quelle dell’Irpef (2 milioni 900mila euro). In più, «abbiamo inserito 450mila euro di oneri, in linea con le previsioni – rispettate – dello scorso anno». Alla voce “indebitamenti“, invece, sono presenti «finanziamenti residui, per l’anno in corso, per 8 milioni e 300mila euro e per 900mila euro: non un importo che dà problemi sul bilancio», precisa l’esponente della giunta Ottaviani.
Nel bilancio, inoltre, sono inserite per il loro valore totale anche «opere già praticamente finite e inaugurate». Come nel caso delle scuole Orlandi per 1 milione 342mila euro: «Solo perché ci sono dettagli da concludere nel 2025». Fino al quarto lotto della tangenziale per 8 milioni e 200mila euro. Di cui, «4milioni 400mila euro arrivano da Regione e 500mila dalla Provincia». Per il resto dell’opera c’è un mutuo flessibile, che «per il momento non verrà utilizzato: lo sfrutteremo solo se alla fine sarà necessario, infatti lo possiamo chiudere senza avere nessuna penale». Infine vengono anche considerate le operazioni di illuminazione pubblica esterna, per 7 milioni 140mila euro, «con un valore complessivo da spalmare su circa vent’anni». Così come per quella interna, da 7 milioni 125mila euro, «da suddividere in circa 17 anni».
Le opere
Quindi tutte le opere (le principali, ma non le uniche) che cambieranno volto alla città. Come, appunto, il polo dell’infanzia di via Lazio per 4 milioni 200mila euro con fondi Pnrr. Oppure il rifacimento di piazza 25 aprile da 722 mila euro (di cui 500mila da Regione e 222mila messi dal Comune). Poi è prevista la riqualificazione della mensa della scuola Parini per 305mila euro. Molti gli interventi previsti per le vie della città. A partire dal rifacimento del manto stradale di via Venegoni oppure la sistemazione dei marciapiedi di via Sansovino e via Gasparoli per 135mila euro. O anche la riqualificazione della pavimentazione di via Meucci per 200mila euro. Nel 2025 si punta anche alla realizzazione della rotonda della Lidl, in via Bonicalza, per 350mila euro («Siamo in fase di progettazione Pfte»). Mentre con 140mila euro si pensa al rifacimento del tratto fognario di via San Giulio, che «non è stato previsto da Alfa». E ancora: i 500mila euro del Pnrr che da Samarate sono arrivati a Cassano saranno investiti nell’housing sociale per la ristrutturazione dell’edificio di Sant’Anna e per la Casa del custode che si trova in municipio. Mentre, con i ristorni da Pedemontana, per 329mila euro, viene finita una parte del Parco di Città tra illuminazione e pista ciclabile. Infine, restano gli interventi al campo sportivo di via Piave per 1 milione 137mila euro e la sistemazione della griglia in via Trieste con i lavori affidati per 200mila euro. Da terminare anche la ristrutturazione di Casa Sommaruga per 510mila euro.
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