CASSANO MAGNAGO – Nuovo polo dell’infanzia per i bimbi da 0 a 6 anni e riqualificazione completa di piazza 25 Aprile: a che punto sono i due lavori più dibattuti a Cassano Magnago? Il cantiere per creare l’asilo nido in via Lazio, nonostante le forti proteste del comitati creato ad hoc per contrastare l’opera, sono partiti e le basi della struttura sono state posate: «Ora aspettiamo lo studio del traffico», anticipa l’assessore ai Lavori Pubblici, Rocco Dabraio. Non molto lontano c’è l’altra area di cantiere, quella di piazza 25 Aprile. I lavori procedono spediti – «si va avanti seguendo il cronoprogramma» – e l’obiettivo resta l’inaugurazione, non a caso, per la Festa della Liberazione.
I lavori della scuola
Il nuovo asilo è una delle opere finanziate – per oltre 4 milioni di euro – con i fondi intercettati in ambito Pnrr. Un progetto che ha scatenato i residenti, riunendoli in un comitato dal nome “Via Lazio R4“, come la sigla che indica il livello di rischio idraulico dell’area. Negli ultimi mesi, questa realtà No Asilo ha fatto sentire la propria voce. Sia nelle sedi istituzionali, come la protesta in consiglio comunale, quando il gruppo si è presentato armato di striscione e vestito con la maglia che riporta il nome del comitato. Sia contattando il prefetto Salvatore Pasquariello, per ben due volte, chiedendo un suo intervento per bloccare l’opera.
Ma tra un incontro e l’altro, il piano è andato avanti. È l’assessore Dabraio a raccontarlo: «Abbiamo dimostrato ai comitati che la situazione di via Lazio non era esattamente come l’hanno presentata loro», dice. «Abbiamo anche risposto, dando tutte le spiegazioni del caso, alla lettera che hanno inviato a prefetto». Quindi, entrando nel merito delle preoccupazioni dei residenti, ha fatto il punto sul rischio allagamenti dell’area in caso di maltempo. Dice: «Cassano, si sa, deve affrontare un problema che è ormai noto. Ma in questa zona, con una prescrizione c’è la possibilità di costruire». Attualmente sono state gettate le base e tutta l’area è cantierizzata: «I lavori dovranno terminare entro la fine del 2025, secondo le scadenze Pnrr. E poi i collaudi sono previsti a metà del 2026». Nel frattempo si aspetta «uno studio del traffico», altro tema sollevato dai residenti in vista dell’affluenza prevista una volta che l’asilo sarà operativo.
Rinasce piazza 25 Aprile
Non molto lontano sta rinascendo piazza 25 Aprile. I lavori proseguono «secondo il cronoprogramma», spiega l’esponente della giunta Ottaviani. Un’opera da 722mila euro – di cui 500mila coperti da un contributi di Regione Lombardia – per riqualificare uno dei punti di riferimento del centro. Anche in questo caso, si è aperto il dibatto in città. Non solo fra le forze politiche, per i dettagli del progetto che hanno messo in contrapposizione idee diverse. Ma anche fra i cittadini, che soprattutto nella fase iniziale si erano fatti sentire per il taglio dei tigli. Ora i lavori proseguono: «Sono stati già installati i cordoli e le aiole sono ormai rifinite». A breve si dovrà spostare anche il monumento ai Caduti, da posizionare in testa alla piazza.
Fra gli obiettivi – come recitava la relazione tecnica del progetto di fattibilità tecnico economica – è prevista la correzione di consolidate situazioni di degrado, attraverso la riqualificazione del luogo e l’implementazione dell’offerta di spazi adibiti allo svago e alla socializzazione. Ma anche rifacendo strade e marciapiedi e inserendo due attraversamenti pedonali rialzati. L’opera si sviluppa secondo tre concetti principali: il primo è legato alla memoria del luogo, il secondo implica la rilettura dell’attuale spazio urbano, il terzo guarda al ricordo e alla commemorazione dei Caduti della Resistenza.
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