FAGNANO OLONA – Alla fine il fiume Olona ha restituito il corpo di una donna. Ci sono volute alcune ore, ore di speranza, perché il dubbio concreto diventasse definitiva certezza. Il cadavere è quello di Antonella Bortolon, di Cassano Magnago, scomparsa nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 ottobre dalla sua abitazione di Cassano Magnago. A riconoscerla ufficialmente è stato lo stesso marito che, trovando il letto della moglie vuoto, aveva dato l’allarme.
Le ricerche a Fagnano
Dall’alba di ieri era stato allestito un campo base a Fagnano Olona in via Colombo all’approdo dei Calimali, nella zona dove era stata individuata la macchina della donna. Fiume e area circostante erano stati passati al setaccio da 80 uomini tra vigili del fuoco e protezione civili, con l’elicottero del Corpo che monitorava dal cielo. Intorno alle 15 di ieri una segnalazione indicava una donna simile ad Antonella, in stato confusionale, in zona stazione a Gallarate. Le ricerche non avevano dato esito.
Il cadavere di una donna a Parabiago
Questa mattina a Parabiago l’Olona ha restituito il corpo di una donna e le ricerche si sono chiuse con l’esito più nefasto. Il cadavere, a quanto stare, è stato trascinato dalla corrente del fiume sino a riaffiorare a chilometri di distanza.
