MALPENSA – La prima tranche è ormai chiusa: i Comuni di Malpensa hanno già incassato gli arretrati della tassa d’imbarco, dopo aver vinto la maxi-causa che ha portato lo Stato a riconoscere le tre annualità dal 2005 al 2007. Ora arriva il secondo step. Sta già circolando la delibera che, a turno, verrà approvata dalle varie giunte coinvolte – sette – per dare l’incarico al legale che le seguirà nel nuovo iter. Con l’obiettivo di ottenere ulteriori arretrati per il periodo compreso tra il 2017 e il 2019.
La prima causa
In ordine. I Comuni di Samarate, Lonate Pozzolo, Ferno, Cardano al Campo, Somma Lombardo e Vizzola Ticino avevano intrapreso una lunga vicenda legale, durata anni, chiedendo 69 milioni di euro di arretrati della tassa d’imbarco relativi al periodo 2005-2015. Un percorso che si è rivelato particolarmente tortuoso: due gradi di giudizio davanti al tribunale civile ordinario e poi sono stati rimandati al Tar. Infine, il Consiglio di Stato ha decretato una vittoria parziale, di fatto, riconoscendo agli enti promotori della causa soltanto le prime tre annualità. E respingendo quelle successive, fino al 2015.
In numeri, i Comuni sono riusciti ad incassare somme non indifferenti. Nello specifico a Ferno sono andati 1,4 milioni di euro, a Samarate 148mila euro, a Somma 883mila euro, a Cardano 347mila euro, a Vizzola 73mila euro, a Casorate 157mila euro e a Lonate 789mila euro.
La seconda parte
Ora la seconda parte: «Stiamo dando incarico per recuperare anche altre annualità», spiega Sarah Foti, sindaco fernese e referente Ancai per i Comuni del Cuv. Nello specifico si riferisce al periodo fra il 2017 e il 2019. Per il quale inizierà un nuovo iter giudiziale. Questa volta, si partirà direttamente dal Tar e la prima udienza è già fissata in agenda per il 13 marzo. «Ci crediamo», dice Foti. «Visto l’esito delle pregresse annualità, infatti, crediamo che anche questo nuovo passaggio possa rivelarsi molto importante per i bilanci di ciascun Comune aeroportuale coinvolto. E sulla base dei giudizi precedenti, diciamo che c’è qualche possibilità di farcela». Poi conclude: «Anche in questo caso, tutti i Comuni del Cuv si stanno muovendo in maniera compatta per raggiungere il risultato».
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