CASSANO MAGNAGO – L’obiettivo è chiudere la pratica tangenziale, una volta per tutte: «Entro il 31 dicembre del 2026». Lo dice il vicesindaco Luisa Savogin, che incrocia le dita mentre raccoglie i numeri inseriti nel bilancio di previsione di Cassano Magnago. Focus sul prossimo anno, ovviamente, con una serie di manovre finanziarie per una cifra che tocca i 46 milioni di euro. Tutto compreso: anche le anticipazioni di cassa e i 2,5 milioni di euro di mutuo previsto proprio per il quarto lotto dell’infrastruttura attesa da anni.
Le opere pubbliche
Il mutuo per il quarto lotto della tangenziale si può chiedere «entro quest’anno», ricorda Savogin. «Se consegniamo l’opera entro il 31 dicembre». Precisando che «se avessimo dei risparmi, la differenza – rendicontata – potrebbe essere utilizzata per fare un altro investimento». Ma è solo una delle operazioni previste per il 2026. Ampio spazio, infatti, è dedicato alle opere pubbliche. Un maxi pacchetto che include anche ciò che è in corso d’opera («E che verrà terminato»). Come la colonna di San Cristoforo in piazza Santa Maria (per 42.573 euro) e l’acquisto del terreno in via Carducci, dove sorgerà il nuovo parcheggio: «Un progetto da 355mila euro totali». Poi, il polo per l’infanzia di via Lazio (4 milioni e 225mila euro) e la riqualificazione di via San Giulio (280mila euro), «che va pari passo con il rifacimento della fogna (140mila euro)». Quindi: via Venegoni, che è pronta ma mancano ancora alcuni dettagli (opera da 350mila euro), oltre alle due rotonde della Lidl (350mila euro). Ci sarà poi la consegna della casa di Sant’Anna, per 500mila euro (compresa l’ex casa del custode, già operativa) e con 300mila «si concluderà l’operazione di smaltimento dell’amianto alle scuole Orlandi». Un occhio di riguardo è ancora rivolto al Parco di Città, con i 329mila euro per l’illuminazione e altri interventi migliorativi. Restano anche la riqualificazione del campo sportivo di via Piave da 2 milioni e 290mila euro, oltre alla richiesta di finanziamento da 10milioni di euro per il recupero delle ex fornaci di Sant’Anna. Infine ci sono il rifacimento della sede stradale di via Polo San Martino (90mila euro), i marciapiedi con la piazzetta in via Cinque Giornate (77milal euro), i marciapiedi di via Mazzel (18mila euro) i 3milioni 680mila euro per il nuovo palazzetto federale.
Tutti i numeri
Numeri che sono stati presentati all’ultima Commissione Bilancio. L’occasione per fare anche il punto sul Dup e su tutti i progetti già portati a termine. Oltre che per presentare i dettagli riguardanti il documento di previsione. Tra questi spicca anche il fatto che «l’indebitamento del Comune ha registrato un miglioramento, passando dal 2,6% al 2,1%», spiega Savogin a margine dell’incontro. «Questo perché sono stati già chiusi due mutui e perché sono aumentate le entrate». Di più: «Il pareggio del documento, inoltre, è stato raggiunto grazie all’applicazione degli oneri di urbanizzazione per 450mila euro».
Spazio anche all’Imu, per cui sono previsti incassi fino a 3,5 milioni di euro. Mentre per la Tari, la cifra è di 2,8 milioni di euro: «Il nuovo Pef, però, non è ancora stato approvato». Operazione che si chiuderà una volta che verrà individuato ufficialmente il nuovo gestore per il post-Sieco. Poi, l’Irpef, per il quale sono previste entrate fino a 3,1 milioni di euro. E ancora, tra le cifre più rilevanti emerge il Fondo di solidarietà comunale per quasi 3 milioni di euro. Mentre si parla di 460mila euro per le concessioni cimiteriali, 335mila euro per il canone unico patrimoniale e 170mila euro per l’asilo nido. Gli incassi previsti per le multe arrivano a 250mila euro.
Le spese per settori
Le entrate ipotizzate verranno utilizzate, fra gli altri, per la gestione del verde, per 300mila euro. Mentre 2,1 milioni di euro sono per le spese in ambito educativo. Altri 2,4 milioni di euro andranno al Sociale, mentre 109mila sono destinati alla polizia locale. Per lo sport la cifra è 200mila euro.
Fra i numeri, anche quelli legati alle variazioni di bilancio. Soprattutto i 100.756 euro dallo Stato per operazione di efficientamento di hardware e software.
Famila a Cassano, primo ok in giunta: c’è anche la nuova piazza. Le immagini
