CAVARIA CON PREMEZZO – “Non è stata tutelata la privacy dei consiglieri comunali”. In estrema sintesi è l’accusa che l’ex vicesindaco Lucia Ciconte, alla quale il sindaco di Cavaria con Premezzo Franco Zeni ha revocato le deleghe assessorili, rivolge al primo cittadino per “aver permesso a un giornalista di riprendere la seduta del consiglio comunale”. Privacy, questa sconosciuta anche da persone che occupano incarichi pubblici. Il giornalista “sotto accusa” è Sergio Zaza di Malpensa24 che, per la verità, non ha ripreso la seduta consiliare di Cavaria, ma quanto è accaduto al termine. E cioè, lo scambio di invettive tra Ciconte e Zeni, un siparietto che, data la funzione pubblica dei due protagonisti, meritava di essere documentato “a futura memoria”. Il breve video è stato logicamente pubblicato, come qualunque organo di informazione avrebbe fatto.
Scambio di invettive e di missive
Tra Franco Zeni e Lucia Ciconte è intercorso uno scambio epistolare, per accusare, smentire, riaccusare, mandarsi gentilmente a quel paese. In indirizzo addirittura il prefetto Salvatore Pasquariello e il comandante della stazione dei carabinieri di Cassano Magnago. Per affermare cosa? Da una parte che il sindaco avrebbe violato la privacy della signora Ciconte consentendo la ripresa video, dall’altra che nessuna richiesta di registrazione video è mai arrivata al primo cittadino, che mai ha chiamato direttamente la stampa e che, di conseguenza, è estraneo alla vicenda giornalistica. Rimane il fatto che i giornalisti fanno il loro mestiere e i rappresentanti della cosa pubblica dovrebbero fare il loro, che non è esattamente quello di invocare censure. E, per il momento, esiste ancora il diritto di cronaca, sancito dalla Carta Costituzionale.
Per Zeni il sostegno di FdI
Nel frattempo, a sostegno dell’operato del sindaco Zeni, il circolo di Cavaria con Premezzo di Fratelli d’Italia, ha diffuso un comunicato nel quale “dichiara la piena fiducia nel primo cittadino inerente la revoca di vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica della consigliera Lucia Ciconte, fiducia estesa a tutta l’amministrazione civica che in questi anni ha dimostrato di affrontare le questioni amministrative con concretezza e competenza, perseguendo come obiettivo finale il bene pubblico”.
