BUSTO ARSIZIO – C’è anche il ristorante DEG dello chef Stefano De Gregorio nella selezione della Guida Michelin. Sono 15 i locali inseriti tra i nuovi ingressi della Guida Michelin Italia, la più autorevole guida gastronomica internazionale. «Una soddisfazione enorme» il commento dello chef. Un primo passo verso la stella? Di certo, in una Busto Arsizio recentemente ribattezzata “capitale gourmet” è il secondo ristorante della città ad aver ottenuto la prestigiosa segnalazione degli ispettori Michelin, dopo lo storico “I cinque campanili” di via Maino.
Le qualità di DEG
Un importante riconoscimento che premia il lavoro dello chef Stefano De Gregorio e del suo team, a soli due anni dall’apertura del ristorante di via Rossini. L’inserimento è stato annunciato nell’aggiornamento dedicato ai nuovi ristoranti segnalati dagli ispettori Michelin, che hanno evidenziato l’identità della cucina, la qualità della materia prima e la personalità della proposta gastronomica. DEG si afferma come uno dei riferimenti più interessanti del territorio varesino, grazie a una cucina contemporanea che unisce tecnica, ricerca e sensibilità personale. Un percorso costruito con coerenza, in cui fermentazioni, acidità calibrate e influenze orientali dialogano con la tradizione italiana, dando vita a piatti riconoscibili e profondamente identitari. La Guida Michelin ha sottolineato proprio questa capacità di sviluppare una proposta originale senza perdere il legame con le radici gastronomiche del Paese.
«Soddisfazione enorme»
Per Stefano De Gregorio, chef e anima del progetto, il riconoscimento assume un valore che va oltre il traguardo professionale: «Ricevere la comunicazione dell’ingresso nella Guida Michelin è una soddisfazione enorme. È il riconoscimento del lavoro quotidiano di tutta la squadra, delle scelte coraggiose che abbiamo fatto e della fiducia che i nostri ospiti ci hanno accordato fin dall’inizio. Sono particolarmente felice perché questo risultato arriva a Busto Arsizio, una città che merita di essere raccontata anche attraverso la sua ristorazione. Un grazie va anche all’amministrazione comunale e alle associazioni di categoria locali, con le quali fin dall’apertura ci siamo impegnati per rendere questa città anche un polo gastronomico».

Perla nella “capitale gourmet”
E infatti solo pochi mesi fa Busto è stata ribattezzata “capitale gourmet a due passi da Milano” dal Corriere della Sera. «Aver portato qui un riconoscimento così prestigioso ci riempie di orgoglio e ci dà ancora più motivazione per continuare a crescere, senza perdere autenticità e passione» aggiunge chef De Gregorio. L’inserimento nella Guida Michelin rappresenta una tappa significativa nel percorso di DEG e conferma la vitalità di una scena gastronomica che, anche lontano dai grandi centri metropolitani, continua a esprimere talento, visione e capacità di innovazione. Per il ristorante bustocco si apre ora una nuova fase, con la consapevolezza che «il riconoscimento ottenuto è soprattutto un punto di partenza verso nuove sfide e nuovi obiettivi».
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